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Articoli filtrati per data: Ottobre 2016

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Codici Lecce: Ryanair risarcisca il disabile vessato al check-in!

Codici Lecce e Midu Sport Handicap Puglia chiedono a Ryanair un risarcimento per il tennista disabile costretto a pagare un indebito supplemento per il bagaglio a mano.

Un ristoro simbolico di 150,00 euro per un episodio gravemente discriminatorio e offensivo.

 

Lecce, 24 ottobre 2016. L'episodio risale all'11 settembre scorso, a seguito della partecipazione del tennista pugliese Salvatore Caputo a una manifestazione internazionale di tennis in carrozzina tenutasi a Cremona, presenza resa possibile grazie al sostegno economico del Rotary Club Lecce.

Giunto all'aeroporto di Bergamo e durante le operazioni di check in per imbarcarsi sul volo Ryanair diretto a Brindisi, al signor Salvatore Caputo, affetto da disabilità motoria e facente uso di sedia a rotelle, veniva intimato da un'addetta Ryanair, in modo brusco e perentorio, di versare un importo supplementare di Euro 27,50 perché il peso del suo bagaglio a mano eccedeva di 4 kg il limite consentito.

Il signor Salvatore Caputo, iscritto al Midu Sport Handicap Puglia, provava inutilmente a far valere le proprie ragioni, evidenziando che il maggior peso del bagaglio era dovuto alla presenza, al suo interno, dell'attrezzatura indispensabile per la carrozzina e che, nonostante i numerosi viaggi intrapresi durante la sua carriera agonistica, non gli era mai accaduto di ricevere una siffatta pretesa.

Dopo una lunga, stressante e umiliante discussione, il passeggero era costretto a pagare l'importo preteso dall'inflessibile incaricata della compagnia irlandese, rischiando, in caso contrario, di perdere il volo di ritorno per Brindisi.

Si rivolgeva al segretario di Codici Lecce, avv. Stefano Gallotta, che, il 21 ottobre u.s., inviava una lettera di costituzione in mora alla Ryanair, chiedendo un ristoro simbolico di Euro 150,00 a titolo di rimborso e di risarcimento per l'atto discriminatorio posto in essere, stigmatizzando il comportamento tenuto dalla dipendente.

Peraltro, è lo stesso sito ufficiale della compagnia a prevedere, in applicazione del Regolamento CE 1107/2006, chei passeggeri con mobilità ridotta hanno il diritto di trasportare gratuitamente due attrezzature per la mobilità”, al fine di garantire il loro diritto a viaggiare in aereo a condizioni simili, anche sotto il profilo economico (e, quindi, senza costi aggiuntivi), a quelle degli altri passeggeri.

Codici Lecce e Midu Sport Handicap Puglia auspicano che episodi, così gravemente offensivi e discriminatori nei confronti dei passeggeri affetti da disabilità, non si debbano più ripetere e invitano quest'ultimi a non rinunziare mai a far valere i propri diritti, previsti dalla normativa comunitaria e recepiti nel nostro ordinamento.

In mancanza di riscontro e delle scuse da parte della compagnia, l'accaduto sarà segnalato alle autorità preposte affinché valutino l'adozione degli opportuni provvedimenti sanzionatori.

 

Avv. Stefano Gallotta

Segretario CODICI Lecce - Centro per i Diritti del Cittadino

Associazione di Consumatori e Utenti – ONLUS

Piazza G. Mazzini, 7 - 73100 Lecce

Tel./fax: 0832.391840

codici.lecce@codici.org

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Evento Onorevole Consumatore

Onorevole Consumatore: la rete tra Consumatori e Istituzioni

Rete Consumatori Italia premia gli Onorevoli pro - consumer

Il 26 ottobre, presso la Sala Capranica del Senato, in piazza Capranica 72 a Roma, dalle 10.00 alle 14.00, si terrà l'evento Onorevole Consumatore, promosso da Rete Consumatori Italia (RCI).

On.le Consumatore è l’evento finalizzato a creare una rete permanente tra politica e associazioni appartenenti a RCI, per dibattere dell'agenda politica riguardo i consumatori e per divulgare lo strumento delle ADR anche ai rappresentanti parlamentari.

Avrà luogo una Tavola rotonda a cui prenderanno parte i Presidenti di Rete Consumatori Italia e tre parlamentari, Simone Baldelli Fi- Camera, Alfonso Bonafede M5S- Camera, Elena Fissore- PD Senato, che si sono distinti per aver costituito, nel corso della presente legislatura, punti di riferimento, di attenzione e di dialogo per le Associazioni dei consumatori sui temi consumeristici di maggiore attualità. 

In un periodo di provvedimenti legislativi importanti come la legge di bilancio, la legge sulla concorrenza, le riforme della giustizia e le nuove norme fiscali interessano in modo primario i consumatori, e le loro rappresentanze sentono il bisogno di stabilire un dialogo con chi prende decisioni politiche. Soltanto in questo modo, possono avere una completezza di informazione che permetta alle associazioni di essere autorevoli punti di ascolto e di divulgazione presso i cittadini.

Le Associazioni dei consumatori, in questo modo, svolgono in modo utile ed efficace questo ruolo di relazione e possono diventare, attraverso i propri esperti, interlocutori, attenti e utili, del legislatore.

 

In allegato il programma dell'evento e il link per la registrazione

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https://www.eventbrite.it/e/biglietti-onle-consumatore-la-rete-tra-consumatori-e-istituzioni-27926623282

 

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  • Pubblicato in Puglia

Stipulata una convenzione tra Codici Lecce e l'Ente gestore della Caritas di Lecce.

COMUNICATO STAMPA

Convenzione tra Codici Lecce e Associazione Volontariato "Vento Nuovo", Ente gestore per i servizi della Caritas diocesana di Lecce:

si parte con il centro ascolto presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola.


Lecce, 21 ottobre 2016. Stefano Gallotta, segretario di Codici Lecce, associazione impegnata nella tutela dei diritti di tutti i cittadini, con particolare riferimento alle persone più indifese ed emarginate, e Carlo Mazzotta, presidente di "Vento Nuovo", associazione che rappresenta l'Ente gestore della Caritas Diocesana di Lecce, hanno sottoscritto ieri, presso la Casa della Carità, alla presenza del Direttore della Caritas, Sac. Attilio Mesagne, e di un nutrito gruppo di Volontari, una convenzione con "l'obiettivo primario di tutelare i diritti di coloro che versano in condizioni di particolare disagio economico e sociale, attraverso tutte le azioni atte a garantire e tutelare i diritti degli esseri umani, in linea con i dettami costituzionali, con la Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo e con il senso cristiano di responsabilità verso i soggetti più deboli che è la matrice comune dell'operato delle due associazioni".

Viene così formalizzato un rapporto di collaborazione sinergica che, negli ultimi anni, ha permesso a Codici Lecce di fornire il proprio contributo nell'ambito delle diverse problematiche emergenziali segnalate dai presìdi locali della Caritas, dalla lotta alla povertà alla tutela di tutti gli esseri umani in difficoltà, senza alcuna distinzione di sesso, razza, lingua o religione.

La convenzione avrà subito un risvolto concreto con l'adesione di Codici Lecce al gruppo di volontari del costituendo centro di ascolto presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola, importante progetto presentato pochi giorni or sono con la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, rappresentato dal direttore, Dott.ssa Rita Monica Russo, e la Caritas Diocesana, rappresentata dal presidente, S.E. Mons. Domenico Umberto D'Ambrosio.

"Siamo veramente orgogliosi e soddisfatti di aver sottoscritto questa convenzione – commenta l'avv. Stefano Gallotta, segretario di Codici Lecce – perché ci permette di porre le nostre competenze a disposizione della Caritas, che tanto sta facendo in questi anni per contrastare le molteplici situazioni emergenziali del nostro territorio. A fronte del vertiginoso aumento delle richieste di aiuto, anche da parte dei giovani in cerca di occupazione e degli adulti rimasti senza lavoro, e del silenzio delle istituzioni locali, è confortante guardare all'operato di un organismo pastorale che continua instancabilmente a realizzare progetti ambiziosi e innovativi, anche grazie all'ausilio di uno straordinario e sempre più cospicuo esercito di volontari".

Avv. Stefano Gallotta

Segretario CODICI Lecce - Centro per i Diritti del Cittadino

Associazione di Consumatori e Utenti – ONLUS

Piazza G. Mazzini, 7 - 73100 Lecce

Tel./fax: 0832.391840

 

codici.lecce@codici.org

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Incontro BONUS a SAPERSI Chieti

“Bonus a sapersi” – promozione dell’accesso al bonus energia, è il titolo dell’incontro di informazione e supporto che si terrà venerdì 14 ottobre presso il C.A.S.A. – Centro di Ascolto e Servizi Assistenziali sito in via Monte Grappa – contrada S. Martino a Chieti, alle ore 16.00.

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Nomina dell’avv. Manfredi Zammataro a Commissario Straordinario di CODICI – Calabria

Lo scorso settembre l’avv. Manfredi Zammataro, responsabile regionale per CODICI – Sicilia e componente della Segreteria Nazionale, è stato nominato commissario straordinario per CODICI – Calabria

L’incarico conferito e voluto dall’avv. Ivano Giacomelli, segretario nazionale CODICI – Centro per i diritti del cittadino, rappresenta un’importantissima occasione per rilanciare l’attività dell’associazione di consumatori, riconosciuta dal Ministero dello sviluppo e dal CNCU, all’interno del territorio calabrese.

“Ringrazio il Segretario Nazionale Avv. Ivano Giacomelli per la fiducia e la stima nei confronti del sottoscritto” ha dichiarato l’Avv. Manfredi Zammataro.

Il neo-commissario ha inoltre comunicato di essersi fin da subito “attivato per sentire i dirigenti calabresi concordando con gli stessi di mettere in atto in tempi brevissimi una serie di iniziativi, progetti e attività finalizzate a valorizzare la Calabria e a contrastare gli illeciti in difesa dei diritti del consumatore e del cittadino, conformemente allo spirito fondativo e allo statuto dell’associazione CODICI”.  

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PROCESSO NO MUOS: CODICI AMMESSA PARTE CIVILE

Avv. Zammataro (CODICI) “L’ammissione di parte civile del CODICI nell’odierno processo è un importante riconoscimento per la nostra associazione che fin da subito si è schierata contro il MUOS ritenuto un vero e proprio scempio ambientale perpetrato all’interno di una riserva naturale, senza alcun riguardo per i danni che ciò avrebbe potuto comportare per il territorio oltre che per la salute dei cittadini dei territori limitrofi”

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L’Associazione CODICI- Centro per i Diritti del Cittadino è stata ammessa parte civile nel processo che avrà luogo presso il Tribunale di Caltagirone nei confronti dell’ex dirigente dell’assessorato regionale Territorio e ambiente Giovanni Arnone, del presidente della “Gemmo Spa” Mauro Gemmo, e Adriana Parisi, responsabile della “Lageco”. Tali società hanno dato vita all’Ati ‘Team Muos Niscemi’ che è risultata vincitrice della gara del 26 aprile 2007 per la costruzione del sistema di telecomunicazione di provenienza statunitense; il direttore dei lavori Giuseppe Leonardi; e gli imprenditori Concetta Valenti della “Calcestruzzi Piazza Srl”, Carmelo Puglisi, della “Pb Costruzioni” e Maria Rita Condorelli, della “Cr Impianti srl”. Secondo il Procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera, gli imputati avrebbero costruito l’impianto “senza la prescritta autorizzazione, assunta legittimamente o in difformità da essa”. Ed avrebbero “eseguito e facevano eseguire lavori per la realizzazione del Muos, insistenti su beni paesaggistici, all’interno della riserva orientata denominata Sughereta di Niscemi, in zona A, di inedificabilità assoluta, in un sito di interesse comunitario”. Secondo l’Avvocato Manfredi Zammataro segretario regionale del CODICI Sicilia “L’ammissione di parte civile del CODICI nell’odierno processo è un importante riconoscimento per la nostra associazione che fin da subito si è schierata contro il MUOS ritenutoun vero e proprio scempio ambientale perpetrato all’interno di una riserva naturale, senza alcun riguardo per i danni che ciò avrebbe potuto comportare per il territorio oltre che per la salute dei cittadini delle comunità limitrofe. Per tale ragione – conclude Zammataro- saremo al fianco dell’accusa affinché si faccia giustizia”

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Codici Lecce: attivazioni non richieste gas ed energia. Il caso di una 68enne vittima di call center

Attivazioni non richieste gas ed elettricità: Codici Lecce denuncia il caso di una 68enne salentina costretta a corrispondere alla Green Network cifre altissime e la riduzione dell'erogazione di energia per un contratto mai richiesto.

A seguito delle liberalizzazioni nel settore energetico, capita sempre più spesso di dover tutelare i cittadini da richieste di pagamento illegittime perché relative a contratti di fornitura di energia elettrica e/o gas mai conclusi o, comunque, viziati.

Codici Lecce ha ricevuto numerose segnalazioni e, tra queste, sta seguendo il caso emblematico di un signora di anni 68, residente a Galatina, vittima di ingenti pretese di pagamento e riduzioni di fornitura da parte della Green Network s.p.a., società più volte segnalata (come altre), anche da Codici, per pratiche commerciali scorrette e sanzionata dal Garante (provvedimento dell’Autorità della Concorrenza e del Mercato n. 9834/2015).

La vicenda ha origine nel gennaio scorso, quando il figlio della signora A.R. rispondeva a una telefonata di un operatore di call center il quale, con prospettazioni enfatiche e parziali (spesso tali operatori si presentano adirittura come rappresentanti dell'Enel o dell'Autorità dell'Energia Elettrica!), riusciva a carpirne la fiducia e a ottenere informazioni sulla tariffa pagata e sui dati essenziali dell'utenza di luce e gas, per proporne una nuova, solo in teoria più conveniente.

La titolare dell'utenza, ignara dell'accaduto, si accorgeva di essere diventata cliente della Green Network solo dopo aver ricevuto a casa la prima bolletta e, senza aver mai sottoscritto alcun contratto né prestato il proprio consenso, era costretta a corrispondere importi spropositati, specie se raffrontati all'utenza domestica in questione e a quelli precedentemente versati ad altri fornitori.

Basti pensare che le ultime due fatture di energia elettrica ammontavano a ben Euro 357,29 e 461,70(!), circostanza che poneva in seria difficoltà economica la famiglia, costretta a subire, sino all'integrale pagamento delle somme richieste, anche la riduzione dell'erogazione di energia.

Così, la signora si rivolgeva a Codici Lecce, che provvedeva a costituire in mora la Green Network s.p.a., chiedendo lo storno delle fatture emesse, la restituzione di quanto sinora indebitamente versato e il rientro delle utenze con il precedente gestore, in quanto il contratto risulta non essere mai stato concluso e, comunque, posto in essere in violazione dei requisiti formali per la conclusione dei contratti a distanza previsti dal Codice del Consumo, con particolare riferimento alle modalità di rinunzia alla conferma del contratto in forma scritta e alla decorrenza del diritto di ripensamento, requisiti essenziali in un settore invasivo della vita privata qual è quello dei contratti telefonici (c.d. “teleselling”).

Una recentissima pronunzia resa dal Giudice di Pace di Pisa (n. 624/2016), per un caso analogo, ha disposto l'annullamento delle fatture emesse dalla società, condannandola alla restituzione degli importi versati e al risarcimento del danno morale, in ragione dello stato di apprensione causato all'utente dall'imposizione di un contratto non scelto e dal distacco non voluto dal proprio fornitore storico.

Il miglior consiglio per contrastare questa nuova forma di stalking - conclude l'avv. Stefano Gallotta, segretario di Codici Lecce - è di non fornire mai i dati della propria fornitura e anagrafici. Al limite, se proprio si vuole essere cortesi e non interrompere subito la comunicazione, chiedere l'invio a mezzo posta cartacea o e-mail della proposta contrattuale, al fine di poterla visionare con la dovuta calma e cautela. In un settore complesso qual è quello del mercato energetico non si può comprendere in modo chiaro e trasparente la vantaggiosità di un'offerta sulla base di una semplice telefonata”.

Avv. Stefano Gallotta

 

Segretario CODICI Lecce - Centro per i Diritti del Cittadino
Associazione di Consumatori e Utenti
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Tel./fax: 0832.391840 - cell. 338.4804415
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