logo-rete.jpg

 

Giappone: molti utenti chiedono alle compagnie e alle agenzie turistiche gli annullamenti dei viaggi programmati

Codici invita i cittadini ad inviare una lettera di recesso per causa di forza maggiore alla compagnia aerea o al tour operator.
Dopo la catastrofe ambientale e umanitaria che ha rovinosamente sconvolto il Giappone, come ci si poteva aspettare, moltissimi cittadini hanno deciso di annullare le partenze verso il paese così tristemente colpito. Viaggi che costano cari, quelli per il Giappone, per i quali c’è chi ha impiegato mesi e mesi di lavoro per accumulare i soldi necessari. Le persone hanno paura, in quanto le conseguenze del disastro  nucleare sono funeste e ancora non completamente accertabili. Per questo motivo, del tutto giustificato secondo il Codici, in molti hanno deciso di rinunciare alla partenza.
Facendo una veloce ricerca sui forum si arriva facilmente alle lamentele dei cittadini che denunciano alcune compagnie e agenzie che non intendono elargire rimborsi. Alcuni ipotizzano solo un cambio itinerario  o cambi data che spesso non combaciano con le esigenze degli utenti.
“A nostro avviso – commenta il segretario Nazionale del Codici, Ivano  Giacomelli - la possibilità di avere ulteriori scosse, il pericolo nucleare (viste le due centrali), il rischio di pioggia radioattiva probabilmente sono motivazioni che incidono pesantemente sulla decisione di rinunciare al viaggio”.
Almeno fino al mese di  Marzo, il  web è pieno di lamentele di consumatori che non sanno come affrontare una situazione così problematica e così poco chiara. Ad oggi sembra comunque che alcune compagnie aeree e agenzie  viaggi si stiano adeguando alla situazione. Codici, a tal proposito, consiglia a coloro che hanno acquistato un volo o un pacchetto turistico per il Giappone e che hanno già deciso di rinunciare, di inviare comunque una lettera di recesso per causa di forza maggiore alla compagnia aerea o al tour operator, chiedendo la restituzione del prezzo ed, eventualmente, rendendosi disponibili a cambiare la meta.
Nell’eventualità in cui il rimborso verrà negato i cittadini  possono  rivolgersi al Codici.

Occorre essere registrati per poter commentare