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Pasquetta 2011 : gli italiani prediligono la gita in campagna ed il mare

L’osservatorio codici stila la pole position delle località preferite dagli italiani. Si spenderà dai 35€ ai 50€ a persona per il pranzo fuori porta.
L’aria di primavera accompagnata dall’insolita calura degli ultimi giorni, non possono far altro che spingere sempre più italiani a organizzarsi per giornate e fuori porta. La prima occasione utile è senz’altro la giornata di pasquetta che quest’anno coincide con la festa della Liberazione, il 25 aprile.
Ma cosa e come si organizzano gli italiani?
L’osservatorio Codici ha stilato la pole position dei luoghi preferiti dagli italiani per fuggire dal caos cittadino e dallo stress lavorativo.
Anche quest’anno, in prima posizione, si predilige l’aria di campagna. E’ boom, infatti, di prenotazioni negli agriturismi. L’aria pulita, il contatto con gli animali e la natura e la qualità dei cibi offerti  sono il mix perfetto ricercato per trascorrere una giornata all’insegna del relax.
In seconda posizione, soprattutto per  i fanatici della tintarella, ritroviamo le zone di mare come località preferita. C’è chi si organizza per trascorrere il pranzo in ristoranti sul mare e c’è chi, “ in economia”, deicide di organizzare un pic-nic sulla spiaggia nella speranza che il sole caldo degli ultimi giorni continui a farsi sentire.
Al terzo posto, in ugual fetta, ci sono coloro che scelgono l’aria fresca di montagna e chi ne approfitta del weekend per volare verso le capitali d’Europa.
Quindi secondo l’Osservatorio Codici, gli italiani si organizzano per la giornata fuori porta che senz’altro non riserverà lo stress causato dall’intenso traffico e le tasche dei consumatori. Quanto si spenderà mediamente per il pranzo di Pasquetta?
Dal Nord al Sud, agriturismi e ristornati propongono menù fissi. Si inizia da diverse portate di antipasti, si passa alla scelta di un primo a base di mare o terra e del secondo. Seguono: frutta, dessert, caffè. I costi?
Ogni italiano spenderà dai 35 euro ai 50 euro a  persona. Alcuni dei menù visionati prevedono anche acqua e vino locale, per altri le bevande sono escluse e potrebbero maggiorare i prezzi iniziali del 20% o di più, a seconda anche del vino scelto per accompagnare il pranzo.
Pertanto, Codici consiglia i consumatori di prestare attenzione ai menù proposti e di cercare la scelta che possa offrire il miglior rapporto qualità – prezzo.

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