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Rifiuti, Lazio: dopo gli aumenti tariffari per lo smaltimento dei rifiuti, salassi per i comuni

 

Codici: il responsabile della stangata ha un nome, Di Paolantonio, ricordatevene cittadini quando andrete a votare.


“Ringraziamo Di Paolantonio, Assessore Regionale alle Attività Produttive e alle Politiche dei Rifiuti per i salassi che arriveranno ai Comuni delle Provincie di Viterbo e Rieti dopo la revisione delle tariffe di smaltimento dei rifiuti in discarica” – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici.

Una decisione avventata che comporta un forte aggravio delle spese sostenute dai Comuni e di conseguenza dai cittadini, presa senza il coinvolgimento di tutte le parti sociali in causa.  Sebbene, infatti, l’Assessore abbia più volte sostenuto che la revisione sia avvenuta secondo le prescrizioni di legge e in maniera trasparente, i fatti dicono tutt’altro.

“Rispetto alle nostre richieste di audizione Di Paolantonio  ha sempre fatto muro – prosegue Giacomelli - La decisione di aumentare le tariffe senza alcun confronto, se non con Federlazio, non è stato assolutamente un atto democratico”.
“I cittadini lo sappiano quindi – conclude Giacomelli – il responsabile dei possibili aumenti sulla tariffa dei rifiuti che andrà a colpire direttamente le loro tasche ha un nome e un cognome: Pietro Di Paolantonio. Quando andrete a votare, cittadini, ricordatevene”.

Alessandra De Giorgi

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Commenti   

Gianfranco Lilla
# Gianfranco Lilla 2011-10-04 09:36
Per me sarebbe meglio abolire le Regioni piuttosto che le Province e non è solo per reazione all'articolo. Le province sono più vicine ai problemi della gente mentre i "regionali" sono come il Governo centrale: fanno solo casta e difendono solo se stessi !