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Roma, immobiliare Codici: il trilocale e’ un lusso ed il bilocale e’ una scelta obbligata i romani hanno bisogno di un piano casa adeguato

I romani cercano il bilocale? I romani si accontentano del bilocale perché acquistare un appartamento con almeno 2 camere da letto ed un soggiorno a Roma è ancora drammaticamente proibitivo.
Così il CODICI commenta i dati di Tecnocasa secondo i quali a Roma le maggiori richieste immobiliari sarebbero per i bilocali.
“Rispetto ad un bilocale, un trilocale arriva a costare dai 40mila ai 60 mila euro in più, molto dipende dalla zona e dalla metratura del vano in più, se l’appartamento è da ristrutturare o finemente ristrutturato oltre che dalla sua esposizione” commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del CODICI - I romani, quindi, cercano ed eventualmente acquistano un bilocale perché economicamente non possono permettersi un appartamento più grande. E’ una necessità più che una scelta basata su un’effettiva preferenza”.
“Quello della casa è un problema sociale – prosegue Giacomelli – e sempre più giovani coppie sono le vittime. Costretti a mutui anche trentennali rinunciano sempre più frequentemente a mettere su famiglia. Mettere al mondo un figlio, mantenerlo, assicurargli un’adeguata istruzione e molto più banalmente vestirlo e dargli da mangiare è un lusso che non tutti possono permettersi”.
“Quella del piano casa dovrebbe essere una priorità ed una delle problematiche sociali che necessitano del tempestivo intervento delle nostre amministrazioni – conclude Giacomelli - allo stato attuale, nella Capitale, mancano circa 50 mila alloggi e pur attivando gli strumenti urbanistici oggi disponibili, quali la densificazione dei Piani di zona, i cambi di destinazione d'uso, gli incentivi edificatori legati al Piano Casa e le aree pubbliche derivanti dall'attuazione del piano regolatore, non si arriverebbe a coprire neanche il 50% dell'emergenza esistente.
Si propone, quindi:

  1. Di valutare il problema in termini di housing sociale: più abitazioni in affitto a un prezzo convenzionato.
  2. In alternativa alla costruzione di case popolari occorre investire nell'acquisto di immobili dismessi da società ed enti da parte delle Ater laziali, per i quali i locatari non abbiano esercitato il diritto di acquisto. E' necessario recuperare gli edifici dismessi e ristrutturare le case popolari esistenti.
  3. Oltre al sostegno delle politiche di riduzione dei costi degli affitti e del costo degli appartamenti, e' auspicabile avviare organismi di partecipazione effettiva dei cittadini nel controllo della formazione del prezzo nel mercato immobiliare.
  4. Sviluppare di un sistema integrato di verifica dei servizi pubblici volti al controllo o alla concessione di contributi e/o finanziamenti in favore della casa.
  5. Strategia di intervento rivolta alle giovani coppie, affinché possano usufruire di agevolazioni per l'acquisto della prima casa. Si richiede al governo di predisporre risorse per costruire nuovi appartamenti di Edilizia Pubblica Residenziale e dare una diversa disposizioni per la vendita del patrimonio Ater.
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