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Lazio, disagi poste: dall’assessorato ai consumatori della Regione il sostegno per intraprendere azioni collettive

Codici: pronti ad avviare una class action.

 

I servizi di Poste sono ritornati alla normalità. Dopo il periodo nero, dopo giorni di disagi, di stop e di disservizi l’operatività agli sportelli è tornata ad essere infatti quella canonica.
“I disservizi subiti dai cittadini non potevano e non possono però essere abbuonati - commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – tant’è che è stato subito avviato un tavolo di confronto con Poste che purtroppo non ha dato l’esito sperato”.
“Non ce la siamo infatti sentiti di firmare il protocollo di conciliazione presentato dal Gruppo – prosegue Giacomelli – perché, nonostante le nostre aspettative, alcune delle richieste di garanzia avanzate per i consumatori non sono state accolte. In quel contesto, avevamo proposto maggiore tutela soprattutto per le fasce più deboli, ciò non è stato garantito”.
Anche la Regione Lazio si muove al fianco degli utenti, in particolare l’Assessorato ai Consumatori, affermando di appoggiare le iniziative in favore dei consumatori portate avanti dalle Associazioni, come le azioni collettive.
“Accogliamo positivamente le dichiarazioni dell’Assessore Buontempo – prosegue il Segretario Nazionale – dopo aver rifiutato di firmare l’accordo con Poste, ci siamo subito mossi richiedendo ai cittadini di scriverci e di segnalare ai nostri uffici i disagi subiti nei giorni di black out. Rinnoviamo agli utenti l’invito, cogliendo l’iniziativa dell’Assessorato regionale, siamo pronti per avviare una class action”.

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Class action contro Autostrade, Codici: l’impossibilità di avviare una azione collettiva è solo un’opinione del Codacons

Abbiamo appreso  dagli organi di stampa le dichiarazioni rilasciate dal CODACONS in merito alla class action contro autostrade. Secondo l’opinione del CODACONS “la diversificazione dei danni subiti dai singoli utenti rende di fatto impossibile avviare una class action”.
“Quella espressa dal Codacons è una mera opinione – commenta il Segretario Nazionale del Codici, Ivano Giacomelli – che vedrebbe porre in essere una azione restrittiva. E’ di  tutta evidenza che la posizione giuridica in cui si trovavano i consumatori, che i  giorni  17 e 18 Dicembre sono rimasti bloccati in autostrada, è identica, in quanto identico è il titolo e il danno. La differenza, che ai fini della class action non conta, è che la quantificazione del danno è diversa  per ogni songolo soggetto. Le azioni poste in essere dal Codacons non soddisfano, pertanto, tutti i cittadini dei gravi pregiudizi subiti”. Codici invita tutti i cittadini, che hanno vissuto tale disagio e che vogliono provare ad essere risarciti del danno subito,  a manifestare la propria disponibilità a partecipare all’azione collettiva: aderendo alla class action. Sarà sufficiente fornire la documentazione comprovante di essersi trovato coinvolto nei noti disagi sulle tratte A11 Firenze –Pisa e sulla A1 tra Firenze e Arezzo (trasmettendo una copia del tagliando di transito in porta automatica, telepass, viacard, estratto bancomat/carta di credito, report posizioni navigatore). Per maggiori informazioni visitate il sito www.codici.org

Abbiamo appreso  dagli organi di stampa le dichiarazioni rilasciate dal CODACONS in merito alla class action contro autostrade. Secondo l’opinione del CODACONS “la diversificazione dei danni subiti dai singoli utenti rende di fatto impossibile avviare una class action”.

“Quella espressa dal Codacons è una mera opinione – commenta il Segretario Nazionale del Codici, Ivano Giacomelli – che vedrebbe porre in essere una azione restrittiva. E’ di  tutta evidenza che la posizione giuridica in cui si trovavano i consumatori, che i  giorni  17 e 18 Dicembre sono rimasti bloccati in autostrada, è identica, in quanto identico è il titolo e il danno. La differenza, che ai fini della class action non conta, è che la quantificazione del danno è diversa  per ogni songolo soggetto. Le azioni poste in essere dal Codacons non soddisfano, pertanto, tutti i cittadini dei gravi pregiudizi subiti”. Codici invita tutti i cittadini, che hanno vissuto tale disagio e che vogliono provare ad essere risarciti del danno subito,  a manifestare la propria disponibilità a partecipare all’azione collettiva: aderendo alla class action. Sarà sufficiente fornire la documentazione comprovante di essersi trovato coinvolto nei noti disagi sulle tratte A11 Firenze –Pisa e sulla A1 tra Firenze e Arezzo (trasmettendo una copia del tagliando di transito in porta automatica, telepass, viacard, estratto bancomat/carta di credito, report posizioni navigatore).
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Nasce il pool legale delle associazioni per lo studio di una class action contro Autostrade per l’Italia

Nasce il POOL LEGALE delle associazioni Codici, Acu, Casa del Consumatore, Unione Nazionale Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino  per verificare la possibilità di avviare una class action contro Autostrade per l’Italia per il risarcimento dei danni subiti da migliaia di consumatori che, durante l’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia tra il 17 e il 18 dicembre 2010,  sono rimasti bloccati  per lunghe ore sulle tratte A11 Firenze - Pisa e sulla A1 tra Firenze e Arezzo.
Il POOL LEGALE invita tutti i cittadini che hanno vissuto tale disagio a manifestare la propria disponibilità a partecipare all’azione risarcitoria: aderire alla class action è semplice e gratuito. Sarà sufficiente fornire la documentazione comprovante di essersi trovato coinvolto nei noti disagi sulle tratte A11 Firenze –Pisa e sulla A1 tra Firenze e Arezzo (trasmettendo una copia del tagliando di transito in porta automatica, telepass, viacard, estratto bancomat/carta di credito, report posizioni navigatore).
L’iniziativa è rivolta a  tutti i conducenti delle autovetture che hanno percorso le tratte e ai loro passeggeri interessati a tutelarsi: si potrà scrivere al seguente indirizzo e mail  info@consumatori.it .

 

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