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Lo Statuto

Statuto

CENTRO per i DIRITTI del CITTADINO- CODICI

Art.1

Dall'associazione CO.DI.CI. si è costituita una libera associazione nazionale senza fini di lucro denominata “Centro per i Diritti dei Cittadini – CODICI ”,con durata al 31 dicembre 2092.

Il Centro per i Diritti del Cittadino - CODICI assume come simbolo il logo collocato a sinistra dell'intestazione e costituito da un sole stilizzato con quattro raggi, con la scritta CODICI in verticale sulla testata  la scritta Centro per i Diritti del Cittadino

Art.2

La sede nazionale è in Roma in Viale Marconi, 94.  La sede dell'associazione  è stabilita dall'assemblea nazionale a maggioranza semplice dei presenti.                                                 La segreteria nazionale ha la facoltà di istituire nuove ed altre sedi.

Art.3

SCOPO SOCIALE

Il Centro per i Diritti del Cittadino - CODICI - e’ una formazione sociale indipendente a base democratica, senza scopo di lucro, il cui scopo sociale esclusivo e’ quello di intraprendere ogni attività culturale, sociale, politica, formativa, giuridica e giudiziaria tesa alla promozione, alla attuazione e alla tutela degli interessi e dei diritti del cittadino consumatore e utente, con particolare riferimento a coloro che si trovano in condizioni di debolezza o svantaggiate, in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari, convinzioni politiche o religiose,  e in special modo contro la disparità e  ogni tipo di violenza o persecuzione nei confronti delle donne, dei minori, degli ammalati, dei disabili, degli stranieri.

Adotta la strategia dei diritti per affermare la centralità della persona, dei quali pone come obiettivo la loro concreta attuazione. In modo particolare si occupa di ogni violazione dei diritti della persona che determina situazioni di sofferenza. La sua azione è rivolta prevalentemente a favore dei più deboli, senza distinzione di età, sesso, razza, religione, idee, in un cammino di riscatto e di dignità sociale.

Il CODICI tutela tutti i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei consumatori, degli utenti e dei contribuenti, nei confronti di qualsiasi soggetto, promuovendo azioni giudiziarie, intervenendo nei giudizi civili, penali, amministrativi, tributari, innanzi a tutte le giurisdizioni anche superiori nonché i giudici speciali, ovvero presso la  Corte Europea dei diritti dell'uomo,  a tutela della CEDU e presso le giurisdizioni di tutti i paesi Extraeuropei .

Pertanto l’associazione al fine di combattere ogni forma di illecito  abuso, privazione, reato e violenza, commesso nei confronti dei cittadini, consumatori ed utenti e contribuenti, esercita le azioni finalizzate a: 

·         Tutelare il consumatore in ogni sua forma verso comportamenti scorretti o lesivi dei diritti fondamentali indicati nel Codice del Consumo o nelle leggi speciali e nelle normative europee; 

·         Tutela e promuove la qualità dei prodotti e dei servizi, una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità, la correttezza e trasparenza nei rapporti commerciali e nei rapporti contrattuali in genere, l’educazione al consumo e all’uso del denaro, l’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza, il razionale sfruttamento del territorio e delle risorse naturali; 

·         Tutelare i diritti in materia di erogazione dei servizi finanziari, creditizi e bancari; promuove i principi di correttezza, trasparenza ed equità nei servizi finanziari, creditizi e bancari, anche attraverso la richiesta di inibizione alle autorità competenti di tutti quei contratti e documenti che contengono clausole vessatorie, ingannevoli, scorrette e aggressive; 

·         Tutelare i diritti in materia di mercati mobiliari ed immobiliari;

·         Tutelare i diritti in materia di istruzione e alfabetizzazione; 

·         Tutelare i diritti in materia di trasporto Aereo, Marittimo e Ferroviario; 

·         Promuove una gestione efficiente, trasparente ed economica della cosa pubblica, attraverso il contrasto ad ogni forma di spreco e abuso commesso nei confronti della Pubblica Amministrazione e delle Società ad essa riconducibili che genera una mala gestione  degli enti pubblici e sperpero di denaro pubblico. Denuncia alle Autorità giudiziarie competenti gli illeciti commessi nei confronti delle Pubbliche amministrazioni e delle società da essa partecipate a qualunque titolo con la costituzione di parte civile nei processi per il risarcimento del danno, da presentare a tutte le giurisdizioni anche superiori; 

·         Promuove la lotta delle istituzioni per la sicurezza del territorio, la legalità, la giustizia, la prevenzione del sovraindebitamento e la lotta all’usura; 

·         Tutela e promuove la salute in ogni suo aspetto, Tale tutela si realizza nei confronti dei soggetti pubblici e privati, pazienti e vittime della malasanità con la promozione di azioni giudiziarie civili, amministrative e penali all'autorità giudiziaria nei confronti di qualunque soggetto responsabile per reati connessi alla malasanità, e che possano anche ledere i diritti e gli interessi delle persone che siano vittime di cattiva gestione della sanità italiana ed internazionale, sia per causa di privati sia per causa di Pubbliche amministrazioni; 

·         Promuove la salute e il benessere psico-fisico degli individui collegato alla salvaguardia ambientale e faunistica;  i beni storico archeologici e paesaggistici;  La tutela e la valorizzazione dell'ambiente, del patrimonio storico, artistico e naturale ; La promozione del riconoscimento dei diritti soggettivi di tutti gli animali; - l’intervento al salvataggio di specie in estinzione; .il buon andamento della Pubblica Amministrazione nei settori collegati al presente scopo statutario; l'economia pubblica, l'industria ed il commercio, per quanto concerne le presenti finalità statutarie; 

Art.4

Organizzazione e Organi Statutari

L’organizzazione di Codici – Centro per i Diritti del Cittadino è strutturata in Associazione Nazionale. Si articola al suo interno in strutture Regionali, Provinciali e Locali. Il nucleo di base è costituito dalla Delegazione Comunale. Le strutture regionali, in regola con il tesseramento e i termini di rappresentatività previsti dallo statuto nazionale  si dotano di un proprio statuto, approvato per conformità dall’assemblea nazionale.

Art.5

Soci

Possono far parte dell’Associazione tutti i cittadini in regola con l’iscrizione che abbiano versato la quota e che condividono le finalità del presente statuto, impegnandosi a rispettare e ad attuare i deliberati degli organi.

La domanda di iscrizione può essere presentata presso tutte le sedi dell’Associazione.

Chi intende iscriversi o aderire all’associazione CODICI, deve rivolgere espressa domanda, recante la dichiarazione a condividere e a rispettare lo statuto e le finalità che l’associazione si propone e a rispettare ed attuare i deliberati degli organi dell’associazione; il Segretario locale trasmette la domanda al Segretario Nazionale per la ratifica.

Il Segretario Nazionale deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento (per il computo di detto periodo si applicano per altro le norme circa la sospensione feriale dei termini giudiziari); in assenza di rigetto motivato della domanda, da parte del Segretario Nazionale nel termine di sessanta giorni s’intende che essa è stata accolta .

Il Segretario Nazionale, può sospendere l’approvazione per chiedere ulteriori informazioni.

Oltre ai casi previsti dallo Statuto, il Segretario Nazionale può sospendere le domande di iscrizione, quando l’accoglimento arreca profonde modifiche che possono pregiudicare gli equilibri costituiti negli organi democraticamente eletti  nell’associazione. In tal caso dispone la convocazione del Comitato Nazionale per l’esame delle domande. Il termine dei sessanta giorni rimane sospeso dal provvedimento del segretario nazionale.

Chiunque aderisca all’associazione CODICI può in qualunque momento notificare la sua volontà di recedere dai partecipi dell’associazione stessa, tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il segretario nazionale riceve la notifica della volontà di recesso.

La quota minima verrà fissata dal Comitato Nazionale.

E’ istituito l’Albo Nazionale degli iscritti al CODICI.

L’Albo è tenuto a cura della segreteria nazionale e riporta l’elenco degli iscritti suddivisi per Regioni.

L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.

L’iscrizione all’associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto al voto nelle assemblee locali e la partecipazione alle attività associative.

ART.6

Associazione Nazionale

Sono organi dell’Associazione Nazionale: 

 a)      l’Assemblea Nazionale;

b)      il Segretario Nazionale;

c)      il Comitato Nazionale

d)     il Comitato dei Saggi.

Tutti gli organi durano in carica cinque anni. 

Art.7

L'assemblea Nazionale

L’Assemblea Nazionale è formata da eletti dalla struttura regionale proporzionalmente in base alla popolazione residente nelle regioni , nella misura di:

-          fino ad 1 milione di abitanti 1;

-          da 1 a 3 milioni di abitanti 2;

-          da 3 a 5 milioni di abitanti 3;

-          da 5 a 6 milioni di abitanti 5;

-          oltre 6 milioni di abitanti 6.

E nella misura di ulteriori 10 delegati individuati sulla base degli iscritti secondo le modalità stabilite dal regolamento.

Nelle regioni ove non è presente la struttura regionale ma è presente un minimo di duecento iscritti, può essere nominato un delegato all’Assemblea Nazionale.

L’assemblea è convocata dal segretario nazionale, tramite  lettera, mail, fax e comunque tramite affissione dell’avviso di convocazione all’Albo di cui all’art. 30. L’avviso di convocazione dovrà essere inoltrato almeno 10 giorni prima della data fissata per l’Assemblea e dovrà contenere e specificare gli argomento posti all’ordine del giorno, la data, ora e il luogo della prima e della seconda convocazione.

Qualora il Segretario nazionale sia dimissionario o comunque impedito, la convocazione viene effettuata dal Comitato Nazionale o da almeno 2/3 dei suoi componenti in seduta straordinaria.

Art.8

Competente dell'Assemblea Nazionale

L’Assemblea Nazionale approva il programma politico e il bilancio annualedell’Associazione predisposto dal Segretario Nazionale sentito il Comitato Nazionale.

 -          Elegge il Segretario Nazionale, il Comitato Nazionale e il Comitato dei Saggi.

-          Approva lo statuto e le sue eventuali modifiche;

-          Approva gli statuti regionali e le modifiche;

-          Si riunisce su convocazione del Segretario Nazionale o su richiesta dei due terzi del Comitato Nazionale;

-          È presieduta da un presidente di turno scelto tra i suoi componenti.

Art.9 

Competenze del Segretario Nazionale

Il segretario Nazionale è il legale rappresentante e responsabile politico ed organizzativo dell'Associazione, ne rappresenta l'unità, rappresenta l'associazione di fronte a terzi e in giudizio, conferisce direttamente il mandato alle liti ed autorizza la costituzione nei giudizi, apre i Conti Correnti Bancari e svolge le attività necessarie di amministrazione e gestione patrimoniale. E' eletto dall'Assemblea Nazionale con la maggioranza dei due terzi dell'assemblea in prima votazione, a maggioranza semplice nelle successive. Può delegare specifiche funzioni e attribuzioni riconosciutegli dallo Statuto. Si dota di una propria segreteria politica organizzativa nominadole i membri. Propone al Comitato Nazionale la nomina del Tesoriere. 

In caso di necessità e urgenza o di grave inadempienza alla legge o al presente statuto da parte degli organi regionali, provinciali e locali,o di iscritti,  il Segretario Nazionale, adotta i provvedimenti necessari e urgenti disponendo anche il commissariamento delle strutture territoriali o di singoli organi.

Il Segretario Nazionale può convocare e presiedere tutte le Assemblee Regionali, Provinciali e Locali, può delegare un proprio rappresentante nelle assemblee convocate per l’elezione dei delegati nazionali e degli organismi dirigenti.

Il Segretario Nazionale, può, sentito il Comitato Nazionale, stipulare accordi con altre associazioni, con enti e istituzioni, nel rispetto della legge e delle finalità stabilite dal presente statuto.

Al fine di garantire la rappresentanza territoriale in mancanza di strutture costituite a norma dello statuto nomina e revoca i rappresentanti locali.

Il Segretario Nazionale adotta regolamenti attuativi del presente statuto, sentito il Comitato Nazionale .

Art.10

Il Comitato Nazionale

Il Comitato Nazionale è presieduto dal Segretario Nazionale.

È eletto dall’Assemblea Nazionale che ne stabilisce il numero dei componenti. I Segretari Regionali ne fanno parte di diritto.

Il Comitato Nazionale attua il programma politico approvato dall’Assemblea Nazionale, predispone, insieme al Segretario Nazionale, la bozza di programma e di bilancio da sottoporre all’Assemblea Nazionale. Si riunisce almeno una volta l’anno su convocazione del Segretario Nazionale o della metà dei suoi componenti o su richiesta di almeno cinque Segretari Regionali. Approva il Regolamento per il funzionamento degli organi e degli uffici e fissa la quota di tesseramento minima.

Art.11

Comitato dei Saggi 

Il Comitato dei Saggi è eletto dall’Assemblea Nazionale ed è formato da un minimo di tre membri ad un massimo di cinque, proposti dal Segretario Nazionale, tra quei cittadini iscritti all’Associazione che si siano distinti in campo sociale per le loro doti morali nonché per il prestigio maturato in seguito ad azioni svolte in difesa dei diritti del cittadino. Il Comitato dei Saggi si pronuncia in merito ad eventuali controversie tra soci e ne propone al Segretario Nazionale le rispettive sanzioni. Il Comitato dei Saggi elegge nel proprio seno un presidente che ha il compito di riunire il Comitato e predisporre l’ordine del giorno nonché gli inviti e le audizioni.

Art.12

Struttura Regionale 

La struttura regionale rappresenta l’associazione sul territorio regionale quale articolazione territoriale del CODICI ed è dotata di autonomia amministrava e fiscale. Si ha il riconoscimento di Struttura Regionale, quando nella regione sussistono i seguenti requisiti:

a) abbia un numero di iscritti pari allo 0,2 per mille degli abitanti della regione rilevati dall’ISTAT;

b)      sia presente in un terzo delle province della regione

c)      sia doti di uno statuto

d)     abbia costituito delegazioni comunali

Art.13

Organi dell'Associazione Regionale  

Sono organi dell’Associazione Regionale:

  1.  l'assemblea regionale

  2.  Il segretario Regionale

  3.  Il Comitato Ragionale

  4.  Il Consiglio dei Proibiviri

  5.  Il Tesoriere

Art.14

L'assemblea Regionale 

L’Assemblea Regionale è formata dai Delegati delle Assemblee Provinciali. È presieduta e convocata dal Segretario Regionale e si riunisce almeno una volta l’anno. Quanto elegge i Delegati dell’Assemblea Nazionale e gli organismi dirigenti è presieduta dal Segretario Nazionale o suo Delegato. Elegge il Segretario Regionale e il Coordinamento Regionale. Approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo. Approva il programma politico regionale in attuazione del programma politico nazionale.

Art.15 

Il Comitato Regionale

È eletto dall’Assemblea Regionale ed è presieduto dal Segretario Regionale. È formato da un numero di membri non superiore ad 1/5 degli iscritti della regione. I Segretari Provinciali e i Segretari di Delegazione Comunale ne fanno parte di diritto. Il Comitato Regionale predispone il programma politico regionale.

Art. 16

Il Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione è costituito dai beni mobili e immobili che pervengono all’associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati, o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione.

Per l’adempimento dei suoi compiti l’associazione dispone delle seguenti entrate:

a) quote versate dalle strutture regionali in base al numero degli iscritti e/o aderenti all’associazione

  1. redditi derivanti dal suo patrimonio;
  2. introiti realizzati nello svolgimento delle sue attività.

d) contributi di privati;

e) contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

  1. rimborsi di organismi internazionali;

g) donazioni e lasciti testamentari;

e) rimborsi derivanti da convenzioni;

f) entrate derivanti da attività commerciali marginali e produttive.

Il CODICI si riserva il diritto di acquistare beni mobili registrati e beni immobili occorrenti per lo svolgimento della propria attività. Inoltre, in deroga agli art.600 e 786 del Codice Civile può accettare donazioni e, con beneficio d’inventario, lasciti testamentari, destinando i beni ricevuti e le loro rendite esclusivamente al conseguimento delle finalità previste dagli accordi, dall’atto costitutivo e dello statuto.

I beni di cui al comma 1 del presente articolo sono intestati al Centro per i diritti Del Cittadino-CODICI.

L’adesione all’Associazione CODICI non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto alla quota associativa annuale . E’ comunque facoltà degli iscritti e degli aderenti all’associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari.

I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il versamento minimo come sopra determinato, e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’associazione, né in caso di morte o di estinzione, di recesso o di esclusione dall’associazione, può pertanto farsi luogo alla ripartizione di quanto versato all’associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.

Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale

L’associazione CODICI  può emettere “Titoli di solidarietà”.

All’associazione CODICI è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, o siano effettuate in favore di altre associazioni di volontariato e anche ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della stessa natura unitaria.

L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

E’ fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle previste nello statuto .

I bilanci sono predisposti dal tesoriere e approvati dal comitato nazionale, che lo presenta all’Assemblea. Da almeno 5 giorni prima dello svolgimento dell’assemblea sono messi a disposizione i bilanci e tutte le ricevute degli associati che a qualsiasi titolo vogliono verificare la correttezza delle somme entrate e uscite.

Art.17

Il Tesoriere Nazionale 

Il Tesoriere è scelto dal Segretario Nazionale sentito il ComitatoNazionale. Cura la gestione della cassa e ne tiene la contabilità effettiva, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone dal punto di vista contabile il bilancio consuntivo e preventivo accompagnandolo da idonea relaziona contabile. Svolge compiti di ispezione contabile annualmente e verifica sui conti e sui bilanci delle associazioni regionali, provinciali e locali.

Il tesoriere nazionale, nello svolgimento della propria attività di ispezione, accede direttamente negli uffici associativi e acquisisce le scritture contabili e ogni altro documento necessario senza possibilità di opporre rifiuto.

I Segretari Regionali possono nominare i rispettivi Tesorieri.

Art.18

Il collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da tre membri di cui almeno uno iscritto all’Albo dei Revisori Contabili. È nominato dal Comitato Nazionale su proposta del Segretario.

Art.19

Sanzioni Disciplinari

Per i soci che hanno una condotta contraria ai principi dello statuto sono previste le seguenti sanzioni:

a) richiamo scritto;

b) sospensione dall'Associzione fino a 6 mesi;

c) espulsione.

Le sanzioni di cui alla lettera a) sono inflitte dal Consiglio dei probiviri regionale. La sanzione di cui alla lettera c) è inflitta dal Segretario Nazionale su proposta del Comitato dei Saggi. Il socio imputato di condotta contraria all’Associazione ha diritto di difendersi verso il Comitato dei Saggi.

Art.20

Incompatibilità

È incompatibile a ricoprire la carica di Segretario Nazionale, Regionale e Provinciale chiunque si trovi nelle condizioni di essere segretario/presidente di partito politico nazionale, regionale o provinciale.

Art.21 

Ineleggibilità

Non sono eleggibili, alle cariche dirigenziali, tutti i cittadini che non siano iscritti all’Associazione, o che ricopro incarichi politici, ovvero siano dirigenti di altre organizzazioni che si pongono in contrasto con gli scopi dell’associazione.

Art.22

Struttura internazionale

Allo scopo di diffondere la cultura dei diritti dei cittadini a livello internazionale, e di promuovere la loro integrazione nei paesi di residenza nonché di creare un ponte con le altre realtà associative del consumerismo europeo e mondiale, l’Associazione promuove la costituzione di un Dipartimento Internazionale.

Art.23 

Validità delle deliberazioni e numero legale

L’assemblea nazionale è valida con la maggioranza semplice dei delegati eletti. Le deliberazioni dell’assemblea nazionale sono prese a maggioranza semplice tranne che per le modifiche statutarie che incidono sulla natura, scopo e finalità dell’associazione che devono essere adottate con la maggioranza qualificata dei 2/3 degli aventi diritto al voto. Analoghi criteri sono adottati per la validità delle sedute delle assemblee Regionali, Provinciali e di Delegazione.

Il socio ha diritto di voto dopo tre mesi dall’iscrizione.

Art.24

Il voto

In tutte le riunioni, di norma verrà adottato il sistema della votazione palese. Nel caso in cui la metà degli aventi diritto al voto lo richieda, si procederà al voto segreto. In caso di voto segreto il Presidente dell’Assemblea nominerà due scrutatori che provvederanno alle operazioni di voto salvaguardando il principio della riservatezza e della trasparenza.

Art.25

Albo Nazionale

È istituito l’Albo dell’Associazione Nazionale nell’Albo si rendono pubblici i contenuti dei provvedimenti ordinanze, resoconti e ogni altro atto proveniente dagli organi nazionali, regionali, provinciali e locali.

Art. 26

Controversie

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio del comitato dei saggi che giudicherà senza formalità di procedura. Le parti potranno nominare propri difensori a rappresentarli.

Art. 27

Norma transitoria finale

In sede di prima attuazione, il Segretario Nazionale è delegato ad emanare uno o più regolamenti attuativi per la costituzione delle nuove strutture regionali.