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Alimentare, Taranto: sequestrato noto ristorante per irregolarità e carenze igieniche

La notizia del sequestro del un famoso ristorante sito sul Lungomare di Taranto, da parte della Guardia di Finanza riguarda: irregolarità sulle concessioni e autorizzazioni sanitarie e carenze igieniche.
Ma soprattutto la Gdf ha posto sotto sequestro circa 70 chili di prodotti alimentari per il loro cattivo stato di conservazione e per la scadenza non rispettata. Nessun criterio di tracciabilità per i cibi presenti all’interno del ristorante e che presto sarebbero stati serviti ai consumatori, frequentatori del locale. Nonostante sia complicato per il cliente essere a conoscenza della sicurezza dei prodotti sopratutto all’interno di un ristorante, occorre comunque dare importanti indicazioni ai consumatori che quotidianamente si occupano della cosiddetta “lista della spesa”.
Come deve presentarsi l’etichetta?
Innanzitutto, la denominazione di vendita così come previsto dalle disposizioni che disciplinano il prodotto stesso. Fondamentale è anche l'elenco degli ingredienti che
devono essere riportati in ordine di quantità decrescente e comprende anche gli additivi e le sostanze aromatizzanti. L’etichetta deve presentare, per la tutela del consumatore, anche i seguenti punti:

  • il nome e la sede del produttore o del confezionatore;
  • la sede dello stabilimento di produzione o confezionamento;
  • la data di scadenza;
  • le modalità di conservazione e utilizzazione;
  • le istruzioni per l'uso;
  • il luogo di origine o di provenienza.

''Le truffe in campo alimentare comportano un enorme giro di affari, è quindi necessario prestare molta attenzione alle etichette, soprattutto alla data di scadenza, e soprattutto segnalare sempre eventuali anomalie riscontate, sia sulle date di scadenza che alle condizioni igienico sanitarie dei prodotti alimentari' – commenta Valentina Coppola, Responsabile Settore Agroalimentare di Codici. E continua: “Occorre verificare che le scadenze sulle confezioni di latta (pomodori pelati, tonno, legumi ecc.), siano impresse sopra il coperchio e non sull'etichetta che potrebbe essere rimossa e cambiata, e che la stampa della scadenza sia sempre chiara e leggibile, altrimenti potrebbe essere stata manomessa.”
Pertanto, Codici plaude al lavoro svolto dalla Guardia di Finanza e chiede continui controlli a tutela dei diritti dei consumatori.

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Commenti   

alex
# alex 2014-08-24 16:29
mi pare che la notizia vi sia arrivata distorta...è stata la guardia costiera di taranto In seguito ad un accertamento avvenuto la sera scorsa lo scenario presentatosi ai militari accertatori ha indotto gli stessi, chiesto l’immediato intervento in supporto di personale del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale e contattata la locale Autorità Giudiziaria, a chiudere immediatamente al pubblico il ristorante, circostanza verificatasi la sera del 22 agosto, con obbligo intimato al titolare dell'esercizio commerciale di ripristinare con ogni urgenza le condizioni igieniche del locale e divieto di riaprire al pubblico l’attività senza il preventivo sopralluogo favorevole eseguito da personale della Guardia Costiera congiuntamente a quello della locale Asl.