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Sos tributi, il convegno a Catanzaro

Salamone

 

CATANZARO. In un mondo in continua trasformazione e cambiamento le varie classi dirigenti in complicità con i poteri forti hanno creato paure ed instabilità, formando una crisi economica quasi planetaria"; questo è il dato di fatto che ha portato all'organizzazione di un incontro sul diritto tributario. Il convegno, nel quale prenderà parte il Segtetario Regionale di Codici Giuseppe Salamone, si terrà giorno 5 aprile 2014 presso la sala consiliare di Caraffa di Catanzaro alle ore 17:00. Al dibattito parteciperanno anche alcuni specialisti, facenti parte del Movimento Difesa Del Cittadino delle Nuove Alleanze Caraffa, dei vari settori del diritto tributario. Questa vuole essere un'occasione per far comprendere ai cittadini gli aspetti generali di quei tributi che tutti sono chiamati a versare e che a volte pervengono per mezzo di cartelle esattoriali perché "pagare le tasse è un dovere, difendersi è un diritto".

Rifiuti tossici basso Salento

 

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Abbiamo accolto con soddisfazione la recente decisione della Procura di Lecce di aprire un’inchiesta sul presunto interramento di rifiuti pericolosi in diverse aree del Basso Salento, atta a fare chiarezza sull’eventuale presenza nel territorio salentino di vere e proprie bombe ecologiche che, ove confermata, potrebbe aver già provocato danni incalcolabili anche alla salute dei cittadini su larghissima scala.
Di pari passo con l’iniziativa della Procura, urge la necessità di predisporre efficaci strumenti di monitoraggio ambientale sul territorio salentino, che prevedano campionamenti frequenti del sottosuolo e delle acque nonché l'analisi dell' aria, onde realizzare quell’obiettivo primario di promozione e salvaguardia della qualità della vita anche attraverso il miglioramento delle condizioni dell'ambiente e l'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, come, in linea di principio, perseguito dal Codice dell’Ambiente (D. lgs. 152/2006) in attuazione del dettato costituzionale e del Trattato dell’Unione Europea.
Auspichiamo che i risultati delle attività di monitoraggio siano effettivamente raccolti e riportati in modo chiaro, trasparente e agevolmente accessibile alla popolazione del Salento e che il Ministero dell'Ambiente vigili e si attivi, ai sensi del richiamato codice dell'ambiente, anche esercitando le opportune azioni risarcitorie in forma specifica a tutela dell'integrità e della salute del nostro territorio, di pari passo con le associazioni (quale CODICIAMBIENTE) nate dall'esigenza di tutelare, con ogni mezzo legittimo, ivi compreso il ricorso allo strumento giudiziario, la difesa dell’ambiente e la salvaguardia del patrimonio faunistico e ambientale".
Avv. Stefano Gallotta
Lecce

Contatori energia elettrica, al via class action di Codici

Contatori privi dei requisiti richiesti dalla legge? Chiedi informazioni a Codici  e aderisci all’azione di classe per ottenere il risarcimento dei danni subìti

Perché avvantaggiare i distributori/venditori di energia? Perché danneggiare i consumatori? Queste sono le domande che Codici rivolge al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dello Sviluppo Economico, al Presidente dell’AEEG.

L’Associazione si è dunque attivata, inviando un atto di diffida per ottenere l’emanazione degli atti amministrativi delle leggi metriche sui contatori di energia elettrica.
“La cessione di energia elettrica è sottoposta a normative previste per le leggi metriche, la sua quantificazione deve, quindi, avvenire attraverso strumenti di misura legali – commenta Ivano Giacomelli, Segretario nazionale del Codici – Ciò vuol dire che questi strumenti devono essere muniti di bolli e/o sigilli previsti, appunto dalla Legge, e rilasciati previa verificazione metrica”.


Questo sulla carta, in pratica, purtroppo per i consumatori, quasi tutti i contatori di energia elettrica attiva installati sono illegali, tranne quelli di tipo MID di recente introduzione. Chi assicura il consumatore che i contatori fuori norma leggano esattamente il consumo? Chi può assicurare che i consumatori, in questi anni, abbiano pagato effettivamente quello che hanno consumato? Finora nessuno lo ha fatto.
Le segnalazioni giunte al Codici sono diverse, sul sito dell’Associazione http://www.codici.org/rss-feed-codici/item/1223-contatori-elettronici-energia-il-mise-ammette-che-non-esiste-una-legislazione-della-materia.html una parte di quelle finora pervenute.


Visto il numero elevato di cittadini sicuramente coinvolti, Codici annuncia l’avvio di un’azione di classe ed invita i possessori di contatori illegali a rivolgersi all’Associazione per ottenere informazioni su come fare per ottenere il risarcimento dei danni causati da una contabilizzazione e fatturazione del consumo di energia avvenuta con contatori privi dei requisiti richiesti dalla Legge.
I consumatori possono chiamare lo 0655301808 per avere informazioni e consultare il sito www.codici.org per scaricare il mandato e aderire così all’azione di classe.

Alessandra De Giorgi

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