logo-rete.jpg

 

vuota

vuota (20)

Energia

Energia

Hai problemi con FATTURAZIONI E CONGUAGLI, SOSPENSIONE DELLA FORNITURA ELETTRICA senza motivo, SOLLECITI DI PAGAMENTO per importi non dovuti, CONTRATTI NON RICHIESTI, BOUNUS SOCIALE PER L'ELETTRICITA' o altro? Clicca sul tasto apposito per avviare un reclamo!

  • reclamo.png RECLAMO

Compila il form descrivendo dettagliatamente il tuo reclamo. Ti diremo cosa fare!

Perché ricorrere a CODICI?

L’associazione fornisce la possibilità di avere a propria disposizione avvocati con consolidata esperienza e convenzionati con l’Associazione, che forniscono servizi altamente specializzati a costi accessibili per tutti gli Associati CODICI, abbattendo drasticamente i tempi di risoluzione con una percentuale positiva del 90%.

Diventare nostro associato è facile, basta cliccare QUI per registrarsi, oppure recarsi presso uno dei nostri sportelli territoriali visionabili a questo link

Per approfondimenti

Coronavirus: per i clienti domestici prorogato fino al 17 maggio il blocco ai distacchi elettricità, gas e acqua

Coronavirus: per i clienti domestici prorogat…

04-05-2020

ARERA proroga al 17 maggio - per i soli clienti domestici - ...

Coronavirus, Arera: nuova proroga per rinnovare i Bonus sociali

Coronavirus, Arera: nuova proroga per rinnova…

30-04-2020

Ancora più tempo per poter richiedere il rinnovo dei bonus s...

Coronavirus, Arera: norme specifiche e risorse per il dopo-emergenza

Coronavirus, Arera: norme specifiche e risors…

28-04-2020

Con una segnalazione a Governo e Parlamento l'Autorità di Re...

Codici: hai pagato? Ripaga! La disavventura di un commerciante che ha cambiato fornitore di energia

Codici: hai pagato? Ripaga! La disavventura d…

27-04-2020

Incredibile, ma vero. È quanto successo ad un imprenditore d...

Energia, Arera: forte riduzione per elettricità (-18,3%) e gas (-13,5%)

Energia, Arera: forte riduzione per elettrici…

27-03-2020

Nel secondo trimestre 2020 bollette dell'energia elettrica e...

Coronavirus, Arera: più tempo per rinnovare i Bonus sociali

Coronavirus, Arera: più tempo per rinnovare i…

19-03-2020

Più tempo per poter richiedere il rinnovo dei bonus sociali ...

Coronavirus, prorogati i termini dei procedimenti per rinnovabili ed efficienza

Coronavirus, prorogati i termini dei procedim…

17-03-2020

In considerazione dell'evoluzione dei provvedimenti volti al...

Arera blocca i distacchi per morosità per elettricità, gas e acqua

Arera blocca i distacchi per morosità per ele…

13-03-2020

Tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture ...

Efficienza energetica, nuove guide tematiche per il Conto Termico

Efficienza energetica, nuove guide tematiche …

05-02-2020

Il Gestore Servizi Energetici ha pubblicato due nuove guide&...

Stangata del Garante Privacy per Eni Gas e Luce

Stangata del Garante Privacy per Eni Gas e Lu…

17-01-2020

Il Garante per la privacy ha applicato a Eni Gas e Luce (Egl...

Enea nel progetto Ue per lo sviluppo sostenibile dell'eolico

Enea nel progetto Ue per lo sviluppo sostenib…

15-01-2020

Migliorare l’accettabilità sociale e promuovere lo sviluppo ...

Elettricità, per le interruzioni 2018 restituiti ai consumatori 45 milioni di euro

Elettricità, per le interruzioni 2018 restitu…

06-12-2019

Per le interruzioni nella fornitura di energia elettrica nel...

Acqua

Acqua

Hai problemi con FATTURAZIONI E CONGUAGLI, SOSPENSIONE DELLA FATTURA senza motivo, SOLLECITI DI PAGAMENTO per importi non dovuti, CONTRATTI NON RICHIESTI o altro? Clicca sul tasto apposito per avviare un reclamo!

  • reclamo.png RECLAMO

Compila il form descrivendo dettagliatamente il tuo reclamo. Ti diremo cosa fare!

Perché ricorrere a CODICI?

L’associazione fornisce la possibilità di avere a propria disposizione avvocati con consolidata esperienza e convenzionati con l’Associazione, che forniscono servizi altamente specializzati a costi accessibili per tutti gli Associati CODICI, abbattendo drasticamente i tempi di risoluzione con una percentuale positiva del 90%.

Diventare nostro associato è facile, basta cliccare QUI per registrarsi, oppure recarsi presso uno dei nostri sportelli territoriali visionabili a questo link

Per approfondimenti

Acqua, Bonus sociale idrico anche ai titolari di reddito di cittadinanza

Acqua, Bonus sociale idrico anche ai titolari…

16-01-2020

Dal 1° gennaio 2020 il Bonus sociale idrico viene rafforzato...

Acqua, approvato Metodo per le tariffe 2020-2023

Acqua, approvato Metodo per le tariffe 2020-2…

02-01-2020

Uno schema regolatorio per portare verso gli standard nazion...

Acqua, prescrizione bollette ridotta a 2 anni e premi/penalità per migliorare il servizio

Acqua, prescrizione bollette ridotta a 2 anni…

20-12-2019

Dal 1° gennaio 2020 anche per le bollette dell'acqua, nei ca...

Codici: la Corte di Appello di Roma annulla gli aumenti tariffari disposti da Acea Ato 2 per l'idrico dal 2002 al 2012. Ora intervenga il Mef

Codici: la Corte di Appello di Roma annulla g…

16-12-2019

Gli aumenti tariffari applicati da Acea Ato 2 dal 2002 al 20...

Parte da Roma il percorso europeo dell’acqua

Parte da Roma il percorso europeo dell’acqua

06-12-2019

Maggiore importanza al recupero e al riutilizzo delle acque...

Acqua, Arera annuncia regole certe e standard sulla morosità

Acqua, Arera annuncia regole certe e standard…

18-07-2019

Dal 1° gennaio 2020 saranno introdotte regole certe e uguali...

Codici: le nostre segnalazioni su Acea Ato 5 hanno fatto centro

Codici: le nostre segnalazioni su Acea Ato 5 …

05-07-2019

L'Associazione Codici accoglie con soddisfazione la sanzione...

Gravi disagi idrici, Codici al fianco dei cittadini di Salemi

Gravi disagi idrici, Codici al fianco dei cit…

05-07-2019

Sono parecchie le zone residenziali del Comune di Salemi che...

Dall'Antitrust sanzioni per oltre 6 milioni di euro a Acea Ato5, Abbanoa e Publiacqua

Dall'Antitrust sanzioni per oltre 6 milioni d…

05-07-2019

L'Autorità ha concluso tre distinti procedimenti istruttori ...

Acqua, sei motivi per cui è meglio bere quella del rubinetto

Acqua, sei motivi per cui è meglio bere quell…

02-04-2019

L'acqua è l'elemento fondamentale che permette la vita sulla...

Alla ricerca dell'acqua (buona) perduta

Alla ricerca dell'acqua (buona) perduta

22-03-2019

Oro blu. Basta questa definizione per capire l'importanza de...

Codici: cittadini di Palombara in rivolta per i disservizi Aps

Codici: cittadini di Palombara in rivolta per…

08-01-2019

Si chiama Acqua Pubblica Sabina ed è l'azienda che gestisce ...

Voglio Papà

Voglio Papà

Secondo l’Istat, in Italia, su 10 matrimoni, tre finiscono con una separazione. Dietro i numeri ci sono i drammi vissuti da famiglie spezzate: l’incomunicabilità costringe i coniugi a stare lontani e trovare due tetti distinti.
I costi per un’operazione del genere ovviamente non sono bassi e sono in particolare gli uomini a farne le spese visto che in caso di figli minori debbono lasciare la casa a disposizione dell’ex moglie. Il nuovo affitto, unito all’assegno di mantenimento, rende la condizione di molti insostenibile.
Per alcuni la situazione diviene drammatica, perché se non si è in grado di pagare un affitto o di tornare ad abitare con i genitori, l’unica soluzione è la macchina o la strada. Secondo la Caritas sono 150mila i padri che oggi in Italia vivono in totale indigenza.
RETE CONSUMATORI ITALIA, preso atto della gravità del fenomeno, ha deciso di offrire i suoi consulenti per l’assistenza legale e psicologica nei casi in cui si sospetta la sindrome. L’obiettivo è quello di promuovere il principio di bi-genitorialità e di riequilibrare il rapporto e il benessere dei componenti della famiglia.
Tutti i genitori, che vivono questa situazione potranno rivolgersi allo sportello di “Voglio papà” per chiedere ed ottenere assistenza su tutto il territorio nazionale, inviando una segnalazione cliccando sul box in alto.

CHE COS’E’ LA SINDROME DI ALIENAZIONE PARENTALE? Descritta per la prima volta nel 1985 dallo psichiatra Richard Gardner, la Sindrome di alienazione parentale, è la condizione in cui il figlio dà vita ad una campagna di denigrazione non giustificata nei confronti dell’altro genitore.
Questo comportamento deriva dalla manipolazione ad opera del genitore affidatario.

Come sapere se anche tu sei vittima di questa sindrome

Ecco gli 8 sintomi che la qualificano:

  1. campagna di denigrazione: il figlio ha un ruolo attivo nella campagna di denigrazione del genitore alienato;
  2. razionalizzazioni deboli, superficiali, assurde o comunque prive di riscontri oggettivi;
  3. mancanza di ambivalenza: per il figlio il genitore alienante possiede solo caratteristiche positive, mentre quello alienato solo negative;
  4. fenomeno del pensatore indipendente: il figlio motiva il rifiuto nei confronti del genitore alienato come frutto del proprio pensiero, negando qualsiasi influenza da parte del genitore alienante;
  5. appoggio automatico al genitore alienante: il figlio si schiera sempre e solo a favore del genitore alienante;
  6. assenza di senso di colpa: il figlio non mostra alcun sentimento di empatia nei confronti delle sofferenze del genitore alienato;
  7. scenari presi in prestito: il figlio utilizza espressioni e vocaboli che appartengono al linguaggio degli adulti, a volte misconoscendo il significato di termini provenienti dal linguaggio del genitore alienante;
  8. estensione dell’ostilità: la campagna di denigrazione e l’animosità si allarga agli altri componenti della famiglia del genitore alienato (nonni, zii, cugini, parenti).

Il servizio offre:

  • - consulenza e assistenza con un legale di RETE CONSUMATORI ITALIA
  • - consulenza e assistenza con uno psicologo di RETE CONSUMATORI ITALIA
  • - assistenza per perizie tecniche e nelle consulenze tecniche
  • - patrocinio legale nei procedimenti civili e penali
  • - indagini difensive

N.B. La consulenza legale non può essere richiesta se è già in corso un procedimento di separazione e se si è già assistiti da un legale.
Per maggiori informazioni, lo sportello di CODICI è disponibile in via Einstein 34, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 13.30 alle 18.30 (email [email protected] e telefono 06 5571996).

Contattaci anche su [email protected] se anche tu vuoi far conoscere la tua storia!

  • Scritto da
Voglio Papà

Voglio Papà

Secondo l’Istat, in Italia, su 10 matrimoni, tre finiscono con una separazione. Dietro i numeri ci sono i drammi vissuti da famiglie spezzate: l’incomunicabilità costringe i coniugi a stare lontani e trovare due tetti distinti.
I costi per un’operazione del genere ovviamente non sono bassi e sono in particolare gli uomini a farne le spese visto che in caso di figli minori debbono lasciare la casa a disposizione dell’ex moglie. Il nuovo affitto, unito all’assegno di mantenimento, rende la condizione di molti insostenibile.
Per alcuni la situazione diviene drammatica, perché se non si è in grado di pagare un affitto o di tornare ad abitare con i genitori, l’unica soluzione è la macchina o la strada. Secondo la Caritas sono 150mila i padri che oggi in Italia vivono in totale indigenza.
RETE CONSUMATORI ITALIA, preso atto della gravità del fenomeno, ha deciso di offrire i suoi consulenti per l’assistenza legale e psicologica nei casi in cui si sospetta la sindrome. L’obiettivo è quello di promuovere il principio di bi-genitorialità e di riequilibrare il rapporto e il benessere dei componenti della famiglia.
Tutti i genitori, che vivono questa situazione potranno rivolgersi allo sportello di “Voglio papà” per chiedere ed ottenere assistenza su tutto il territorio nazionale, inviando una segnalazione cliccando sul box in alto.

CHE COS’E’ LA SINDROME DI ALIENAZIONE PARENTALE? Descritta per la prima volta nel 1985 dallo psichiatra Richard Gardner, la Sindrome di alienazione parentale, è la condizione in cui il figlio dà vita ad una campagna di denigrazione non giustificata nei confronti dell’altro genitore.
Questo comportamento deriva dalla manipolazione ad opera del genitore affidatario.

Come sapere se anche tu sei vittima di questa sindrome

Ecco gli 8 sintomi che la qualificano:

  1. campagna di denigrazione: il figlio ha un ruolo attivo nella campagna di denigrazione del genitore alienato;
  2. razionalizzazioni deboli, superficiali, assurde o comunque prive di riscontri oggettivi;
  3. mancanza di ambivalenza: per il figlio il genitore alienante possiede solo caratteristiche positive, mentre quello alienato solo negative;
  4. fenomeno del pensatore indipendente: il figlio motiva il rifiuto nei confronti del genitore alienato come frutto del proprio pensiero, negando qualsiasi influenza da parte del genitore alienante;
  5. appoggio automatico al genitore alienante: il figlio si schiera sempre e solo a favore del genitore alienante;
  6. assenza di senso di colpa: il figlio non mostra alcun sentimento di empatia nei confronti delle sofferenze del genitore alienato;
  7. scenari presi in prestito: il figlio utilizza espressioni e vocaboli che appartengono al linguaggio degli adulti, a volte misconoscendo il significato di termini provenienti dal linguaggio del genitore alienante;
  8. estensione dell’ostilità: la campagna di denigrazione e l’animosità si allarga agli altri componenti della famiglia del genitore alienato (nonni, zii, cugini, parenti).

Il servizio offre:

  • - consulenza e assistenza con un legale di RETE CONSUMATORI ITALIA
  • - consulenza e assistenza con uno psicologo di RETE CONSUMATORI ITALIA
  • - assistenza per perizie tecniche e nelle consulenze tecniche
  • - patrocinio legale nei procedimenti civili e penali
  • - indagini difensive

N.B. La consulenza legale non può essere richiesta se è già in corso un procedimento di separazione e se si è già assistiti da un legale.
Per maggiori informazioni, lo sportello di CODICI è disponibile in via Einstein 34, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 13.30 alle 18.30 (email [email protected] e telefono 06 5571996).

Contattaci anche su [email protected] se anche tu vuoi far conoscere la tua storia!

  • Scritto da
Indignamoci!

Indignamoci!

Ogni giorno i malati subiscono danni per colpa di un errore diagnostico o per via della negligenza di chi avrebbe dovuto assisterli. Le ragioni sono varie: le strutture obsolete, la carenza di personale e la crescita del fabbisogno della domanda.
Cinque anni fa, l'Associazione ha lanciato una campagna intitolata 'Indignamoci!' che ha coinvolto tutti gli sportelli sul territorio nazionale, dove sono stati raccolti dati e casi segnalati direttamente dai pazienti.

L’origine dell’impegno di CODICI contro la MALASANITA’ coincide con la nascita dell’Associazione nel 1987.
La prima battaglia fu per tutelare i diritti dei malati usati come cavie negli ospedali. L’azione è proseguita anche mediante ispezioni, ad opera dei propri operatori, nei principali ospedali italiani in cui sono stati rilevate le interminabili liste di attesa e la scarsa igiene.

Negli anni, l’Associazione ha assistito le famiglie delle vittime di errori sanitari, come la “dimenticanza” dei ferri chirurgici nell’addome, o il ritardo nei soccorsi e la mancata diagnosi di malattie.
CODICI ha seguito molti casi, tra cui quello accaduto pochi anni fa a una donna al reparto di interruzioni di gravidanza dell’ospedale San Camillo di Roma. Tornata a casa dopo l’intervento la paziente ha subito un grave choc quando in bagno è caduto a terra il feto che in realtà non le era stato asportato. 
Nel 2004 CODICI ha vinto la prima azione legale in Italia che riconosce la responsabilità diretta dei sanitari di una struttura pubblica per l'insorgenza delle 'piaghe da decubito' su un paziente ospedalizzato.
L’ultima vittoria in tribunale è stata la sentenza con cui i giudici di Milano hanno condannato in primo grado l’ospedale “Niguarda” riconoscendo le motivazioni portate avanti da CODICI. In particolare si trattava del caso di un paziente anziano che a seguito di un ricovero, avvenuto nel 2008 presso l’ospedale, ha riportato numerose ulcere da decubito.Il tribunale meneghino ha accolto le ragioni dei familiari dell’uomo, assistiti dall’Associazione, che sostenevano come la scarsa assistenza e prevenzione delle piaghe avessero reso più critica la degenza del loro congiunto.
Attualmente sono oltre 50 le cause in cui CODICI presta la sua assistenza legale. La maggior parte sono nel Sud (55%) mentre e in misura uguale i casi si distribuiscono al Nord e nel Centro.
CODICI non ha intenzione di fermarsi qui. 'Indignamoci!' va avanti grazie all’impegno degli operatori dell’Associazione.

Ecco i servizi offerti negli sportelli “SOS Malasanità”:

  • - consulenze legali, psicologiche, mediche
  • - costituzione di parte civile nei processi penali
  • - azione civile di risarcimento danni
  • - assistenza e consulenza per le indagini difensive

Per segnalare un caso di presunta malasanità clicca sul box sovrastante e ti contatteremo al più presto!

 

Corsi di formazione in e-learning organizzati da CODICI

Corsi di formazione in e-learning organizzati da CODICI

Tre le tematiche oggetto dei corsi:

  • 1. Le procedure di sportello – l’attività per la gestione amministrativa dello sportello al cittadino - Il mercato energetico – l’evoluzione dalle liberalizzazione ad oggi
  • 2. Il Bilancio Sociale: cos'è e come si redige
  • 3. La Rendicontazione dei progetti.

I corsi sono stati organizzati dall’Associazione CODICI da esperti del settore, avvocati  e commercialisti e consulenti dell’Associazione. Al termine del corso un attestato verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per partecipare ai corsi basta iscriversi inviando una mail a [email protected], un nostro operatore vi fornirà le credenziali di accesso alla piattaforma disponibile sul sito www.formeeting.it.

Sottoscrivi questo feed RSS