Articoli filtrati per data: Gennaio 2017

CODICI SUSA CAMBIA SEDE

Da gennaio 2017 Codici Susa si è trasferita nel Palazzo Comunale in via Palazzo di Citta' n.39, al piano Terra presso la sede della Protezione Civile. Per informazioni e appuntamenti telefonale al 347 5356436 - Mail: codici.susa@codici.org

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Tutela Simile Energia

Dal 1° gennaio 2017 tutti i clienti domestici e le piccole imprese, attualmente serviti in Maggior Tutela, possono scegliere il contratto di Tutela SIMILE, autonomamente o con l'aiuto di un una Associazione dei consumatori o di categoria per le piccole e medie imprese accreditate presso Acquirente unico.
La Tutela SIMILE è una particolare tipologia di contratto di fornitura elettrica, istituita al fine di al fine di accompagnare il consumatore verso il mercato libero e guidarlo nel comprendere le modalità ed i meccanismi per poter scegliere consapevolmente il proprio fornitore.
Il contratto di Tutela SIMILE è offerto da fornitori del Mercato Libero, ma contiene condizioni contrattuali definite dall'Autorità, obbligatorie ed omogenee per tutti i venditori. Per tale ragione le offerte di Tutela SIMILE sono facilmente confrontabili tra loro e con il servizio di Maggior Tutela.

Principali caratteristiche del contratto di Tutela SIMILE:

  • condizioni economiche sono analoghe a quelle del servizio di Maggior Tutela;
  • applicazione di un bonus una tantum diverso da fornitore a fornitore, che viene applicato nella prima bolletta;
  • durata del contratto di 12 mesi non rinnovabile.

Possono aderire volontariamente:

  • Clienti domestici e non domestici già serviti in Maggior Tutela.
  • Clienti domestici e non domestici aventi diritto alla Maggior Tutela nel caso di nuove attivazioni o volture.

Ne hanno quindi diritto famiglie e piccole imprese che ancora non hanno scelto un fornitore del Mercato libero oppure che hanno necessità di una nuova utenza richiedendo una voltura (nel caso di contatore attivo) o una nuova attivazione (contatore non attivo)

Aderendo ad una delle offerte, il cliente riceve un Codice di Prenotazione che gli riserva per 15 giorni la possibilità di concludere il contratto col venditore prescelto.

Ferma restando la facoltà di ripensamento, il cliente valuta la documentazione contrattuale e viene reindirizzato automaticamente al sito del fornitore della Tutela SIMILE per l’adesione.

Il cliente può aderire alla Tutela SIMILE dall’ 1 gennaio 2017 fino al 30 giugno 2018 e il contratto avrà una durata massima di 12 mesi.

Alla scadenza del contratto di Tutela SIMILE il cliente ha diverse possibilità:

  • può decidere di aderire ad un’offerta di mercato libero con il medesimo fornitore;
  • può decidere di aderire ad un’offerta di mercato libero con un altro venditore liberamente scelto sul mercato;
  • può decidere di richiedere all’esercente la Maggior Tutela l’attivazione del servizio;
  • nel caso non effettui nessuna delle scelte sopra riportate, gli saranno applicate, da parte dello stesso fornitore di Tutela SIMILE, le condizioni contrattuali ed economiche da questi praticate nel mercato libero secondo una struttura standard definita dall’Autorità.
  • Il contratto di Tutela SIMILE è un contratto web e può essere stipulato solo on-line attraverso il sito centrale gestito da Acquirente Unico in veste di soggetto terzo ed indipendente ( http://www.portaletutelasimile.it )
  • Sul sito, il cliente può scegliere in modo facile tra le offerte commerciali presentate dai fornitori ammessi, semplici e standard, ordinate in funzione del valore del bonus una tantum offerto dai venditori.

Delegando l’Associazione CODICI, soggetto istituzionalmente riconosciuto dall’autorità per l’energia come “facilitatore” nella scelta delle offerte, il consumatore abilita la stessa ad occuparsi di individuare le offerte migliori, comunicarle e offrire assistenza e consulenza nella stipula del contratto.

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  • Pubblicato in Puglia

Codici Lecce: volo Ryanair Torino - Bari del 6 gennaio scorso si trasforma in un'odissea. Due passeggeri con una bambina di sette anni giungono a destinazione con oltre un giorno di ritardo.

COMUNICATO STAMPA CODICI LECCE

Volo Ryanair Torino - Bari del 06 gennaio u.s.: i paseggeri giungono a destinazione con un giorno di ritardo a seguito del dirottamento dell'aereo a Lamezia Terme, nonostante l'aeroporto di Bari fosse aperto e operativo.

Pronte le iniziative risarcitorie nei confronti del vettore irlandese per il riconoscimento degli indennizzi in favore dei malcapitati passeggeri.

 

Lecce, 10 gennaio 2017. Un fine settimana da incubo per gli utenti del traffico aereo in transito sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Stanno giungendo allo sportello di Codici Lecce più segnalazioni di utenti che denunziano di essere rimasti in attesa per molte ore negli aeroporti italiani, senza ricevere alcuna informazioni sulla durata dei ritardi o, peggio, dovendo sopportare cancellazioni o dirottamenti spesso ingiustificati, oltre alle spese necessarie per il rientro a casa.

E' il caso dei passeggeri del volo Ryanair 8715 Torino – Bari del 6 gennaio u.s., partito con circa quattro ore di ritardo dall'aeroporto internazionale di Torino Caselle e giunto alle 23.30 circa a Lamezia Terme, a seguito del dirottamento del volo: il pilota, nei pressi dell'aeroporto di Bari, dapprima annunciava un ritardo nell'atterraggio per dare la precedenza ad un altro aereo e, in seguito, la deviazione del volo a Lamezia Terme.

Dopo circa un'ora di attesa all'aeroporto di Lamezia T., i passeggeri venivano finalmente avvisati che sarebbero giunti alcuni pullman entro un'altra ora, mezzi che arrivavano verso l'una di notte e, peraltro, risultavano insufficienti a far salire a bordo tutti i passeggeri, dovendo trasportare anche i viaggiatori di un altro aereo dirottato, proveniente da Bologna.

Alcuni passeggeri, con bambini stremati al seguito e preoccupati per le condizioni delle strade interne e dalla prospettiva di affrontare un viaggio lungo, difficoltoso e pericoloso, decidevano di trascorrere la notte in albergo a Lamezia, sopportando ogni spesa relativa al pernottamento e al disagevole rientro a Bari, con pullman da Lamezia a Napoli e viaggio in treno con scalo alla stazione di Caserta. Così, alla fine di questa odissea, i viaggiatori giungevano stremati e influenzati a destinazione solo alle 22.00 del 07 gennaio, ossia con oltre un giorno di ritardo rispetto al preventivato.

Un vero e proprio incubo che non trova giustificazione solo nelle cattive condizioni atmosferiche, visto che l'aeroporto di Bari era regolarmente operativo e altri voli (anche dello stesso vettore) erano regolarmente atterrati la sera dell'Epifania.

Evidenzia l'avv. Stefano Gallotta, segretario di Codici Lecce, che “in base al Regolamento CE n. 261/2004, i vettori aerei sono tenuti a corrispondere una compensazione pecuniaria ai passeggeri in caso di arrivo a destinazione con oltre tre ore di ritardo, compensazione che, per il volo in questione, è di Euro 250 pro capite, oltre al rimborso per tutte le spese sostenute in conseguenza del ritardo (albergo, treno, pasti ecc.) e al danno extracontrattuale determinato dai gravi disagi patiti, riconosciuto dalla recente giurisprudenza di merito. Infatti – prosegue l'avv. Gallotta – il vettore aereo è esonerato da responsabilità solo ove dimostri che i ritardi siano imputabili a circostanze realmente imprevedibili ed eccezionali, inevitabili pur adottando tutte le misure opportune (è il caso, ad esempio, dei disagi conseguenti all'eruzione del vulcano in Islanda del 2010, che determinò la chiusura dello spazio aereo europeo): ma tali non possono ritenersi i disagi legati alla vicenda narrata, agevolmente evitabili dal vettore in quanto l'aeroporto di Bari Palese era regolarmente operativo”.

In merito alle cancellazioni e ai ritardi di questi giorni, premesso che occorrerà valutare la sussistenza di responsabilità a carico delle compagnie aeree per ogni singolo caso, si invitano i viaggiatori a non tener conto delle emaildeterrenti” inviate dai vettori aerei che, il più delle volte, respingono ogni richiesta di risarcimento anche a fronte di responsabilità palesi e inconfutabili.

 

CODICI Lecce - Centro per i Diritti del Cittadino
Associazione di Consumatori e Utenti – ONLUS
Piazza G. Mazzini, 7 - 73100 Lecce
Tel./fax: 0832.391840; cell. 338.4804415

 

codici.lecce@codici.org

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