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La nuova offerta Wind per il 2015: se paghi non navighi

 

Il 27 dicembre gli utenti del colosso della telefonia hanno subito un secondo black out della rete internet. Nel frattempo, CODICI ha avviato una class action per il venerdì nero del giugno scorso a cui è possibile aderire

 

 

Roma, 29 dicembre 2014 – Sta per concludersi un annus horribilis per tutti gli abbonati della Wind: dalle 18 di sabato fino alle 8 di domenica mattina il traffico dati della rete internet ha ceduto, lasciando a bocca asciutta migliaia di naviganti in tutta Italia. I disagi maggiori sono stati registrati da coloro che volevano collegarsi al web tramite il cellulare. La stessa società ha ammesso il black out pubblicando un post la sera del 27 dicembre sulla propria pagina facebook con cui ha anche rassicurato di aver allertato i tecnici per la risoluzione del problema.

La risposta sdegnata degli abbonati Wind non si è fatta attendere e sui social network si è scatenata un’ondata di commenti negativi a cominciare dall’hashtag #windown.

Fra i tweet, c’è chi ha minacciato di passare a un altro operatore e chi invece ha messo il dito nella piaga ricordando  i rimborsi, fissati a 2,50 centesimi dall’azienda, per il primo black out dell’anno avvenuto il 13 giugno 2014.

Contro l’offerta di ristoro così bassa, l’associazione CODICI ha promosso un’azione collettiva per ottenere un reale risarcimento a fronte della giornata intera di collasso della rete e della linea telefonica.

“Stiamo già ricevendo le prime adesioni – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI –. Il nostro obiettivo è ottenere un rimborso di 1000 euro per tutti i danni subiti. Per questo secondo black out chiediamo agli utenti di mandare le proprie segnalazioni di disagi al nostro sportello legale per verificare la possibilità di fare una seconda azione legale”.

Le segnalazioni possono essere inviate all’indirizzo mail segreteria.sportello@codici.org

 

Mentre per partecipare alla azione collettiva già avviata gli utenti possono inviare una mail agli indirizzi  segreteria_nazionale@codici.org o segreteria.sportello@codici.org oppure chiamare lo 06.5571996.  Lo sportello legale di CODICI è attivo dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 17.00. Il personale offrirà l’assistenza necessaria a compilare la documentazione per partecipare alla class action.

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