logo-rete.jpg

Disservizio Wind-Infostrada Codici annuncia CLASS ACTION per il risarcimento dei danni subiti

Per aderire alla Class Action scaricare il seguente modulo Mandato WIND.docx 

Dalla giornata del 29 settembre l’associazione CODICI Lombardia ha ricevuto, e continua a ricevere, numerose segnalazioni da parte dei suoi associati che lamentano disservizi da parte dell’operatore Wind Infostrada; in particolare il problema riguarda la linea fissa e la Fibra Infostrada.

Partendo da queste lamentele, l’Associazione si è interessata al problema e ha deciso di verificare l’effettiva interruzione del servizio. Si tratterebbe di un aggiornamento dei modem non andato a buon fine che disabilita la connessione a Internet. Ad oggi Wind non ha rilasciato dichiarazioni ufficiale se non un semplice comunicato sulla pagina Facebook, dove riconoscono il problema e aggiungono di essere al lavoro per la sua risoluzione; nonostante sulla “Carta dei Servizi” di Wind si legga chiaramente che per guasti di particolare complessità l’azienda “si impegna a fornire informativa attraverso i principali canali, ad esempio tramite sito web, sullo stato del disservizio occorso”. In aggiunta per coloro che richiedono delle spiegazioni l’azienda promette la sostituzione del modem ma non si sbilancia sulle tempistiche, tacendo completamente su eventuali indennizzi per i suoi clienti, come previsto sempre dalla “Carta dei Servizi”. 

CODICI Lombardia ha intenzione di avviare una Class Action contro Wind Infostrada per il risarcimenti dei danni subiti ai clienti dell’azienda telefonica.

Pertanto, l’Associazione Codici Lombardia invita tutti i cittadini, utenti e consumatori, che vogliono fare reclamo all’azienda Wind a contattarci allo 02.36503438 e all’indirizzo e-mail sportello.lombardia@codici.org.



Leggi tutto...

Azione di classe contro H3G-WIND, Vodafone, Fastweb e Tim Scopri come aderire

Per aderire alla class action seguite le istruzioni contenute nel Modulo Azione Collettiva 28 giorni pdf.

A fronte dei comportamenti scorretti adottati dalle compagnie telefoniche, attraverso la decisione unilaterale di ridurre da 30 a 28 giorni il periodo di fatturazione, incassando in questo modo indebitamente la tredicesima mensilità e dell’addebito in un’unica soluzione delle rate di smartphone e tablet per chi chiede il recesso, Codici ha inviato una lettera aperta alle aziende chiedendo di fare autonomamente un passo indietro.

Ciò che chiediamo è il ripristino del periodo di fatturazione ordinario e delle condizioni contrattuali previgenti, anche qualora un consumatore abbia chiesto il recesso contrattuale entro i termini. 

Gli operatori che continuano a tacere hanno fatto la chiara scelta di persistere in un comportamento scorretto.

Codici ha tenuto la porta aperta agli operatori, dopo aver dimostrato la propria disponibilità negoziale, ma evidentemente non è stato sufficiente.

Per i motivi suddetti avvieremo la class action contro Fastweb Tim H3G-WIND e Vodafone.

Sarà forte la nostra azione per sconsigliare questi operatori, ricordiamo che il consumatore potrà cambiare operatore passando ad uno virtuale.

Invitiamo il consumatore a non scegliere gli operatori che hanno questo tipo di condotta, altrimenti si ritroveranno a pagare una mensilità in più oppure in caso di recesso a dover saldare in un’unica soluzione l’apparecchio in dotazione.

Per aderire alla class action seguite le istruzioni contenute nel   Modulo Azione Collettiva 28 giorni pdf.

Una volta compilato il modulo, inviatelo all'indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org.

Per ulteriori informazioni chiamare al numero 06.5571996.

 

Leggi tutto...

AZIONE COLLETTIVA EX ART. 140 BIS CODICE DEL CONSUMO CONTRO SERVIZIO IDRICO INTEGRATO S.c.p.a

 

Con Ordinanza del 29/04/2017 il Sindaco di Terni ha disposto il divieto totale di utilizzo per acque destinate al consumo umano, destinate per la preparazione dei cibi e bevande e per gli altri usi domestici e dalle imprese di qualunque genere per la somministrazione all’utenza, in conseguenza dei rilievi effettuati dalla USL Umbria 2 che hanno accertato la non-conformità dell’acqua ai paramentri di legge. Il divieto ha coinvolto le zone di Borgo Rivo, Campitello, Gabelletta, Acquavogliera, Cesi, Campomaggiore e Condotto del Comune di Terni

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS