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Mafie: Roma è conquistata dalla mafia

Codici aderisce alla fiaccolata contro la violenza mafiosa.


Codici aderisce alla fiaccolata proposta dal Presidente della Provincia di Roma, Zingaretti, contro la violenza mafiosa.
Codici rende noto, infatti, che non mancherà di prendere parte ad un simile evento all’interno del contesto della lotta ai poteri criminali della mafia.
Nel dossier “Le mani della criminalità sul Comune di Roma e Provincia” l’Associazione aveva delineato un quadro decisamente sconcertante, che purtroppo investe Roma e Provincia per il primato del numero degli omicidi volontari, delle estorsioni, del riciclaggio e dell’impiego di denaro. Anche per i reati di ricettazione ed usura la Capitale e la sua provincia rappresentano il centro nevralgico di molti traffici illeciti. Inoltre, si pensi al rapporto dei reati totali commessi nell’intero Lazio e quelli relativi alla capitale e zone limitrofe, secondo il quale su 209.382 atti criminali, in valore assoluto ben 175.433 sono stati commessi nella Provincia di Roma e nella stessa Capitale.
“Vista la drammaticità della situazione, Codici – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale dell’Associazione - è orgogliosa di aderire alla fiaccolata. Roma è purtroppo un territorio conquistato dalla mafia e a questo dobbiamo rispondere con forza e insieme”.

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Roma, ‘Ndrangheta: Codici, il leverage buy out, la nuova strategia utilizzata dalle cosche per entrare nel tessuto economico della capitale

“Esprimiamo grande soddisfazione – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici - per il risultato raggiunto dalla Procura distrettuale antimafia di Roma che ha inferto un duro colpo alla cosca degli Alvaro. Tuttavia è necessario mantenere alta l’attenzione sulla Capitale in quanto la criminalità organizzata sta affinando le sue strategie. Come?  La criminalità organizzata avvalendosi di professionisti del settore adopera strategici meccanismi finanziari che dissimulano l’origine dei capitali in maniera da non lasciare tracce”.
Il leverage buy out è una di queste tecniche, è un metodo di acquisizione di una azienda e delle sue attività con fondi che derivano essenzialmente da capitale di debito. La tecnica consiste in una complessa serie di operazioni che portano all’acquisto di una società, attraverso la capacita di indebitamento della stessa. La struttura del L.B.O può essere così schematizzata:
“La società X intende acquistare la società Y. La società X non disponendo dei mezzi necessari, si fa prestare il capitale dalla società Z (banche o società finanziarie) alla quale promette di dare in garanzia le azioni o il patrimonio della società Y . Dopo l’acquisizione, la società X delibera la fusione con la società Y[1]”.
Fino al 2003 in Italia la legge vietava di porre in essere tecniche di questo tipo, in seguito, con un nuovo ordinamento giuridico relativo alla riforma del diritto societario, sono stati superati i dubbi di legittimità sollevati sulla base del divieto contenuto nel primo comma dell'art. 2358 c.c. La riforma ha però subordinato la liceità della operazione all'adempimento di alcuni oneri. Tra questi, gli amministratori delle società interessate all'operazione devono predisporre un piano economico e finanziario, indicando le fonti delle risorse finanziarie e gli obiettivi che si intendono raggiungere.
Concludendo,  la criminalità organizzata utilizza tecniche sempre più raffinate e investe adattandosi alla realtà. Per evitare che il tessuto venga infettato ulteriormente dalle varie forme di corruzione sono necessarie strategie altrettanto sofisticate.

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Milano, criminalità: Codici invita le Forze dell'Ordine a tenere sotto controllo l'espansione delle nuove mafie

Milano, 18 Maggio: un altro grave fatto di cronaca per una Regione che ultimamente non brilla in quanto a sicurezza, colpa della troppo numerosa presenza di episodi della criminalità organizzata.
Un cinese di 42 anni, infatti, è stato ferito in strada durante una sparatoria, forse per una rapina, a quanto dicono le informazioni ufficiali. Due italiani, padre e figlio, sono stati fermati dalla polizia. Gli uomini, residenti a Novi Ligure e colpevoli di precedenti reati contro il patrimonio, detenevano entrambi una pistola, anche se solo il padre ha esploso alcuni colpi contro la vittima.


Secondo il Codici, da sempre impegnato nella causa della lotta alla criminalità, questo fatto è di gravità sconcertante. All’interno del suo Terzo Rapporto sulla criminalità organizzata, l’Osservatorio dell’Associazione informa che sono molteplici le operazioni  e le indagini che segnalano la presenza di cosche malavitose in tutto il territorio italiano. La presenza della criminalità organizzata, purtroppo, è accertata, motivo per cui è stata avviata una linea dura contro la mafia da parte delle forze dell’ordine, una lotta con il fine di interrompere la dilagante proliferazione, anche finanziaria, del tessuto mafioso e la sua capacità di riprodursi. Altro elemento emerso, che alla luce di quanto è successo oggi è di importanza essenziale, è il fenomeno della recente emergenza delle nuove mafie, costituite, appunto, dai sodalizi tra le nuove mafie e quelle già radicate nel territorio. Questi nuovi gruppi mafiosi appartengono a diverse nazionalità: sono Sudamericani, Cinesi, Romeni, Nigeriani, Albanesi.
Si ricordi, inoltre, che la presenza di associazioni a delinquere è un  fenomeno storicamente presente in Lombardia, dove i criminali sono affiliati ai clan malavitosi di Campania, Calabria e Sicilia. L‘ndrangheta è presente specialmente nella parte meridionale della Lombardia nel triangolo Milano-Como-Varese. Mentre la zona orientale della Regione, soprattutto le Province di Bergamo e Brescia, sono territorio di conquista per le mafie straniere, principalmente quella albanese e quella nigeriana.  Vicino al centro città si sono sviluppate invece tutte le mafie straniere come la cinese, nella zona di Chinatown, quella nordafricana, nella zona fashion di Corso Como, quella albanese e quella rumena nelle vicinanze della Stazione Centrale.


“Per questo motivo Codici – dichiara il Coordinatore Codici Regione Lombardia, Davide Zanon -  invita le forze dell’ordine a non concentrarsi solamente sulla mafia italiana, che, seppur esistente, non è la sola a piagare il nostro paese. Sono infatti numerosi i gruppi esteri di criminalità organizzata che minacciano la tranquillità e la sicurezza, sia della Lombardia, che delle altre Regioni”.

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