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Class action Trenord, al via il processo

La società continua a ricorrere ai tribunale nonostante la responsabilità dei disservizi sia solo sua.CODICI chiede al Presidente Roberto Maroni di richiamare il vertice dell’azienda

 

Roma, 20 maggio 2015 – Il Tribunale di Milanoha cominciato ieri l’accertamento della costituzione delle parti per l’azione collettiva intentata da CODICI contro Trenord, società di trasporto ferroviario lombardo.

Il procedimento riprenderà ad ottobre, quando i giudici avvieranno l’istruttoria.

La class action è stata lanciata dall’Associazione a seguito dei pesanti disservizi subiti dai passeggeri dei convogli della società, in particolare nell’inverno del 2012. Durante i mesi di novembre e dicembre, infatti, gli utenti furono costretti a grandi ritardi e scarsa informazione da parte del personale.  

“Sorprende che Trenord non abbia finora formulato una proposta risarcitoria adeguata – dichiarano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI e Davide Zanon, Segretario CODICI Lombardia -. Anzi, l’azienda di servizio regionale continua a perseguire la strada del ricorso in giudizio, pur sapendo che la responsabilità dei disagi è da imputare solo alla propria inefficienza”.  

“Non si comprende – continuano – la rigidità e l’atteggiamento assunto dall’azienda che invece di mettere in campo politiche di contrasto e di riordino del servizio preferisce ricorrere ai tribunali, fino alla Cassazione”.

 

“E’ indubbio – aggiungono – che alla base ci sia inoltre una responsabilità politica. Gli amministratori di Trenord sono infatti di nomina regionale e perciò CODICI chiede al Presidente Roberto Maroni di richiamare il vertice dell’azienda”.  

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