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Codici Lecce: rinviati a giudizio i legali rappresentanti delle società Easytrainers, MC Academy e MC Service per vendite piramidali e truffa.

Dopo le denunce a Codici Lecce, rinviati a giudizio i legali rappresentanti delle società Easytrainers, MC Academy e MC Service per vendite piramidali e truffa.

 

L'iniziativa giudiziaria era stata avviata a seguito delle numerose denunce giunte all'associazione Codici Lecce da parte di consumatori che lamentavano di essere incappati in un sistema piramidale posto in essere dalla Easytrainers e dalla MC Academy e MC Service, allettati dalla promessa di una proficua sistemazione lavorativa (particolarmente appetibile in tempi di crisi), che li vedeva gravati di ingenti esposizioni debitorie, frutto, tra l'altro, dell'acquisto di onerosi corsi formativi tenuti dai titolari delle ridette società.

In sede civile, con ordinanza del 21 maggio 2015, il Collegio della seconda sezione del Tribunale di Lecce (R.G. n. 2544/2015 – Giudice Relatore Dr. Memmo) aveva integralmente accolto le ragioni del reclamo proposto dagli avvocati Giovanni De Donno e Antonio Vetrugno per i primi quattro associati rivoltisi a Codici Lecce, ritenendo, con ampia e dettagliata motivazione che, nella fattispecie, ricorrono tutti gli elementi rivelatori e gli indici sintomatici di una vendita piramidale vietata dalla Legge n. 173/2005 (con cui si inibisce, altresì, il detestabile fenomeno della vendita di corsi formativi pressoché inutili ai fini dell'incarico conferito) e ordinando, per l'effetto, il sequestro degli effetti cambiari fatti sottoscrivere ai reclamanti.

Il Collegio rilevava che i “collaboratori” erano stati indotti all'acquisto di pacchetti formativi oggettivamente costosissimi, tenuti dalle società facenti capo al signor M. C., senza, peraltro, che gli stessi fossero strettamente necessari all'attività da svolgere per conto della Easytrainers; società quest'ultima che, secondo il Collegio, sembrava essere “per lo più dedita all'attività di reclutamento di nuovi affiliati” piuttosto che alla vendita e promozione di prodotti.

In sede penale, giunge ora il decreto di citazione a giudizio della Procura di Lecce (P.M. Dott. M. Carducci), che dispone la comparizione degli imputati D. T. e M. C., legali rappresentanti delle società in questione, dinanzi al Giudice Monocratico Dott. Tosi “per avere in concorso ed unione tra loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso... promosso e realizzato una struttura di vendita nella quale l'incentivo economico primario dei componenti era fondato sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati (tra cui prodotti fotovoltaici) , direttamente o attraverso altri componenti la struttura, nonché per essersi, mediante artifizi e raggiri consistiti nella falsa prospettazione di lauti guadagni in caso di adesione alla detta rete di vendita, inducendo in errore le vittime che si determinavano ad aderire o comunque associarsi alla struttura, procurati un ingiusto profitto con altrui danno”, con l'aggravante di aver cagionato alle persone offese un danno patrimoniale di rilevante gravità.

Rileva l'avv. Stefano Gallotta, segretario di Codici Lecce, che sta valutando la costituzione di parte civile, che “nelle strutture piramidali è estremamente elevato il rischio, sottaciuto al momento del reclutamento dei nuovi incaricati, che gli iscritti non conseguano alcun reale beneficio dal sistema ma solo ingenti perdite economiche. Nel caso di specie, attendiamo con fiducia e rispetto che la magistratura, in sede penale come in sede civile, faccia luce su queste vicende che vedono coinvolte centinaia di persone e circa 25 nostri associati. Più in generale - conclude l'avv. Gallotta - corre l'obbligo, da parte della nostra associazione, di allertare i consumatori e invitarli ad essere estremamente cauti nel valutare proposte lavorative che implichino esborsi economici preventivi e/o successivi a loro carico: è inaccettabile dover pagare per lavorare, si lavora per essere retribuiti”.

Avv. Stefano Gallotta

Segretario CODICI Lecce - Centro per i Diritti del Cittadino

Associazione di Consumatori e Utenti

Piazza G. Mazzini, 7 - 73100 Lecce

Ultima modifica ilMercoledì, 14 Dicembre 2016 12:01

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