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CODICI Lombardia chiede la partecipazione dei cittadini alle decisioni delle amministrazioni locali in sede di stipula dei contratti di servizio pubblico locale

L’associazione chiede ai comuni di rispettare la legge che impone la consultazione prima di stipulare un contratto di servizio

Milano , 28 luglio 2015 –Codici Lombardia ha dato il via ad una campagna che coinvolge i comuni capoluoghi di provincia. Lo scopo è chiedere loro di applicare il comma 461 della legge finanziaria 2008.

Secondo tale comma, al fine di tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti dei servizi pubblici in sede di stipula dei contratti di servizio gli enti locali sono tenuti ad applicare diverse disposizioni e tra queste la consultazione obbligatoria delle associazione dei consumatori e l’istituzione di una sessione annuale di verifica del funzionamento dei servizi tra ente locale e le prime.

Tra l’altro il gestore dei servizi ha poi l’obbligo di emanare una “Carta della qualità dei servizi” da redigere e pubblicizzare consultando le associazioni dei consumatori e quelle imprenditoriali. Inoltre il comma 461 prevede un sistema di monitoraggio permanente del rispetto dei parametri fissati nel contratto di servizio effettuato sotto la responsabilità dell’ente ma con la partecipazione delle associazioni.

Gli enti sono quindi obbligati a sentire i cittadini per tramite delle loro associazioni di consumatori, prima della stipula di un contratto di servizio. Ad oggi, però, quasi nessun comune ha adempiuto a tale obbligo. 

“Il nostro obiettivo è monitorare tutte le scadenze dei prossimi contratti di servizio, almeno quelli nelle città capoluogo di provincia e chiedere che vengano consultate le associazioni di consumatori al momento della stesura di questi contratti. Lo scopo è rendere partecipe il cittadino alle scelte effettuate dalle amministrazioni pubbliche per quanto riguarda i servizi locali come il trasporto pubblico, la nettezza urbana, i servizi di mensa scolastica ecc. Quanto potrebbero migliorare i servizi se chi li utilizza tutti i giorni venisse ascoltato?” ha dichiarato Davide Zanon Segretario Regionale CODICI Lombardia. 

 

 

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