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Calabria

Codici Calabria: appello alle istituzioni sul progetto del deposito costiero per il GNL

Codici Calabria: appello alle istituzioni sul progetto del deposito costiero per il GNL

"Ancora una volta il nostro territorio e la nostra città ricevono attenzioni solo per progetti dal pesante impatto ambientale, false chimere che sono soltanto ricatti che ci costringono a scegliere tra lavoro e salute, tra le aspettative di vita dignitosa e la sicurezza collettiva". Inizia così una nota firmata, tra gli altri, da Codici Calabria in merito ad un progetto per la realizzazione di deposito costiero per il Gnl.

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Problemi di bollette pazze nel Comune di Taurianova. L’associazione Codici interviene.

Problemi di bollette pazze nel Comune di Taurianova. L’associazione Codici interviene.

LAUREANA DI BORRELLO. In questi ultimi giorni all’associazione Codici, Centro per i Diritti del Cittadino, iscritta  a livello nazionale presso il  CNCU e alla Regione Calabria presso l’Assessorato alle Attività produttive, stanno pervenendo segnalazioni di bollette pazze nel Comune di Taurianova inerenti il sistema idrico. Da quanto segnalato, i cittadini stanno ricevendo fatture alquanto elevate senza alcun dettaglio delle relative spese; si ricorda che il Comune citato è stato per un certo periodo a gestione commissariale. Il Segretario Regionale di Codici, Giuseppe Salamone, commenta: “ In qualità di associazione a tutela del consumatore chiediamo al Comune di voler sospendere le fatturazioni e di fare chiarezza sulle stesse, provvedendo a descrivere in fattura il dettaglio di ogni singola spesa. I cittadini devono segnalare il problema, affinchè si possa provvedere  alla risoluzione”.

 

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L’associazione Codici “Indignata” per la tragedia avvenuta all’ospedale Riuniti di Reggio Calabria

L’associazione Codici “Indignata” per la tragedia avvenuta all’ospedale Riuniti di Reggio Calabria

LAUREANA DI BORRELLO. In questi ultimi giorni il territorio calabrese è stato vittima di una notizia eclatante,risultato di varie indagini da parte degli organi competenti. I reati contestati ad undici sanitari della struttura, nei reparti di Ostetricia e Ginecologia e di Anestesia sono: falso ideologico e materiale,soppressione, distruzione e occultamento di atti veri,aborti senza consenso e neonati morti. Si parlerebbe di un sistema di copertura per evitare di incorrere nelle conseguenti responsabilità medico-giudiziarie. Il Segretario Regionale di Codici,Giuseppe Salamone, commenta:”Quello che sta accadendo è segno che il sistema sanitario è in uno stato di costante degrado. L’eventuale approvazione del ddl#salvamedici non riconoscerebbe alcuna responsabilità medica in casi analoghi. In qualità di associazione a tutela dei diritti del cittadino-consumatore, vogliamo che venga fatta chiarezza per evitare che si possano ripetere eventi simili”. L’associazione Codici già da anni sta portando avanti la campagna “Indigniamoci”; oggi “indigniamoci” è un osservatorio sui casi di malasanità causati dalla negligenza degli operatori del sistema nazionale che ha portato alla luce diffusi errori medici nel territorio nazionale.

 

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L’associazione Codici in conferenza stampa a Crotone per l’anticipazione del corso sui bonus energia e gas.

L’associazione Codici in conferenza stampa a Crotone per l’anticipazione del corso sui bonus energia e gas.

CROTONE.  Mercoledì alle ore 16:00 presso il CSV di Crotone sito in via Roma, l’associazione Codici sarà in conferenza stampa per anticipare il corso sui bonus energia e gas che si terrà giorno 18 Marzo alle ore 17:00 presso il CSV di Crotone. Lo scopo è quello di contribuire a diffondere le informazioni sull’accesso al bonus mediante la formazione mirata di operatori locali di istituzioni, enti e organizzazioni senza fini di lucro che operano con finalità socio-assistenziali e che, in ragione dell’attività svolta,siano in grado di svolgere un ruolo di propagazione mirata dell’informazione in merito al regime dei bonus da parte dei potenziali beneficiari.

 

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L’Osservatorio per la sicurezza stradale dell’associazione  Codici: “immediato intervento delle autorità competenti”

L’Osservatorio per la sicurezza stradale dell’associazione Codici: “immediato intervento delle autorità competenti”

 

LAUREANA DI BORRELLO.  Ormai mancano pochi giorni alla chiusura della galleria della Limina per lavori di manutenzione. L’Osservatorio per la sicurezza stradale della SS 106 Jonica dell’associazione Codici, in collaborazione con l’associazione Stefania Sità, con la quale è stato recentemente firmato un protocollo di intesa, sostiene che la chiusura della galleria sarebbe l’occasione per mettere il tratto in sicurezza. L’Osservatorio chiede alla Prefettura di voler mettere in sicurezza i percorsi alternativi che gli utenti dovranno  percorrere durante i lavori, al fine di evitare spiacevoli situazioni. Il Segretario Regionale di Codici, Giuseppe Salamone, afferma:« Visti i lavori che si andranno a fare in questi tre mesi di chiusura della galleria, sarebbe il momento giusto per mettere il tratto in sicurezza, intervenendo su barriere di contenimento e manto stradale.  Ci rivolgiamo, quindi, alle autorità competenti affinchè possano intervenire  in questo ambito garantendo la sicurezza stradale».

 

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Continua l’attività dell’Osservatorio per la sicurezza stradale della SS 106 Jonica dell’associazione Codici

Continua l’attività dell’Osservatorio per la sicurezza stradale della SS 106 Jonica dell’associazione Codici

LAUREANA DI BORRELLO. L’Osservatorio per la sicurezza stradale della SS 106 Jonica  dell’associazione Codici fin dalla sua nascita,avvenuta nel 2014, e recentemente in collaborazione con l’associazione Stefania Sità, con la quale è stato firmato un protocollo di intesa, ha avviato un’attività di controllo sul lato reggino e ultimamente sul lato jonico. Da questo monitoraggio è emerso che i problemi principali della “strada della morte” sono: segnaletica poco visibile o completamente assente, manto stradale deteriorato e caratterizzato da buche pericolose, vegetazione molto folta al punto da nascondere ogni segnale utile al conducente, illuminazione scarsa o assente specie in prossimità di incroci e rotatorie e guardrail non idonei a contenere le fuoriuscite stradali che,nella maggior parte dei casi, causano morti,. Viste le numerose segnalazioni l’Osservatorio continuerà a monitorare il tratto e ad intraprendere azioni mirate a reprimere particolari situazioni di emergenza stradale.

 

 

 

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Codici, Centro per i Diritti del Cittadino, inaugurerà  un nuovo punto di ascolto nell’ambito dell’osservatorio per la sicurezza stradale della SS 106 Ionica calabrese

Codici, Centro per i Diritti del Cittadino, inaugurerà un nuovo punto di ascolto nell’ambito dell’osservatorio per la sicurezza stradale della SS 106 Ionica calabrese

AGNANA CALABRA. “Troppi incidenti, troppe morti ingiustificate”. Il desiderio di tutelare la vita e soprattutto quello di rendere la strada “accessibile” a tutti senza correre rischi, ha spinto l’associazione Codici Calabria,nella persona del Segretario Regionale Giuseppe Salamone, a  inaugurare un nuovo sportello dell’Osservatorio per la sicurezza stradale della SS 106 Jonica. Giorno 24.02.2016 alle ore 17:00 presso il Centro Polifunzionale Stefania Sità, in collaborazione con l’associazione dedicata alla giovane Stefania Sità morta in un incidente, si terrà la conferenza stampa per l’apertura del nuovo punto di ascolto. «Questa vuole essere un’iniziativa , - dice il Segretario di Codici- destinata a tutelare i cittadini, perché è alto il tasso di morti che si verificano  su questo tratto stradale definito come “strada della morte”».  Le due associazioni,dunque, si impegneranno per  rendere la viabilità a norma e contribuire a ridurre gli incidenti con le giuste misure, perché “vivere non è un privilegio di pochi  ma un diritto di tutti”. La famiglia Sità afferma:« L’apertura di questo sportello è un impegno che vogliamo portare avanti, oltre che con l’associazione Codici, con tutti i cittadini. Noi vogliamo che le strade siano sicure e che non si verifichino più incidenti mortali»

 

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Carenza di personale medico: l’associazione Codici “Indignata”

Carenza di personale medico: l’associazione Codici “Indignata”

LAUREANA DI BORRELLO.  È il Sud a risentire maggiormente delle conseguenze di una sanità in fase di collasso in tutto il Paese. Questa volta ad essere interessato un territorio del reggino, collocato nella piana di Gioia Tauro. La situazione è abbastanza critica in quanto  a causa di carenza di personale, spesso e volentieri un solo medico si trova costretto ad assistere i pazienti di più comuni. Nella maggior parte dei casi il medico non riesce a soddisfare le esigenze di tutti  e a  garantire un adeguato e corretto servizio. Il Presidente Nazionale di Codici Salute, Giuseppe Salamone, afferma: “La situazione non è ammissibile,in quanto a causa dell’eccessivo numero di pazienti il personale non è in grado di garantire le giuste prestazioni a tutti. In qualità di associazione a tutela del cittadino, siamo “Indignati” dell’attuale circostanza. In un territorio come il nostro, il personale dovrebbe essere sempre reperibile e in numero maggiore. Vista la circostanza, provvederemo a mandare all’Asp competente una diffida per la risoluzione del problema”.  Nell’ambito della sanità l’associazione Codici continua, da diversi anni, a portare avanti iniziative quali petizioni e campagne(si ricorda la campagna "Indigniamoci"), per la tutela dei diritti del cittadino. Per ulteriori informazioni sull’attività dell’associazione Codici, consultare il sito www.codici.org

 

 

 

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Decessi per malasanità:"siano i pazienti a dimostrare la responsabilità dei medici" Il Governo propone il DDL #Salvamedici - Fermiamoli subito!!!

Decessi per malasanità:"siano i pazienti a dimostrare la responsabilità dei medici" Il Governo propone il DDL #Salvamedici - Fermiamoli subito!!!

E’  in discussione presso il Senato dopo aver superato la prova della Camera il DDL sull’errore Medico e responsabilità professionale 1769
#orroremedico #lorenzinSfanclub



Malasanità e Morti per parto, arriva il disegno di Legge #Salvamedici

E’ in discussione presso il Senato dopo aver superato la prova della Camera il DDL n°1769  sull’errore medico e sulla responsabilità professionale.

Orfini e Zanda(entrambi esponenti di spicco del PD) hanno già dichiarato che faranno di tutto per accelerare il percorso in Senato.

Testo e iter della legge

Il proponente e regista di tutta l'operazione è FEDERICO GELLI ex medico e direttore sanitario Toscano –Deputato del PD e renzianodella prima ora, il testo è sponsorizzato fortemente dal Ministro Lorenzin e pensato dal consulente giuridico democristiano Guido Alpa già ex presidente dell’ordine nazionale forense (la sua frase chiave sulla vicenda èsiano i pazienti a dimostrare la responsabilità dei medici).

Nome tecnico della legge: "Modifiche al codice civile e al codice penale in materia di responsabilità in ambito medico e sanitario e altre disposizioni concernenti la sicurezza delle cure e il risarcimento dei danni da parte delle strutture sanitarie pubbliche" (ddl n°1769)

Scopo della legge dichiarato: riportare la responsabilità medica a sostenibilità: (i) ripensare il perimetro della responsabilità professionale; (ii) contenere i sinistri, attraverso prevenzione incidenti e snellimento del contenzioso; (iii) rivedere i criteri di liquidazione del danno.

Il vero obiettivo:

1) Introdurre un salvacondotto per i medici;

2) Le morti ospedaliere, come quelle per le gravidanze, diventeranno senza responsabili;

3) Nessun risarcimento dai medici per chi subisce danni da malasanità;

4) Ospedali lager senza obblighi risarcitori;

5) I medici avranno licenza di uccidere;

6) Le assicurazioni non risarciranno più;

7) Avere giustizia diventa impossibile;

FERMIAMOLI e firma anche tu! Indignati per questo scempio perpetrato dal Governo in carica nei confronti dei pazienti e dei loro familiari già duramente colpiti dall'evento di morte o dal caso di malasanità.dal Governo in carica nei confronti dei pazienti e dei loro familiari oggetto di casi di malasanità. Per firmare
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