Con la campagna “Voglio papà” un canale di assistenza per i padri separati in difficoltà e vittime di ingiustizia.
Dalla separazione alla crisi
La separazione familiare rappresenta per molti padri un momento di profonda crisi economica, sociale e personale. Secondo una elaborazione del Censimento ISTAT 2021, i nuclei familiari monoparentali in Italia sono cresciuti negli ultimi anni, passando da circa 462.600 padri soli nel 2011 a oltre 855.000 nel 2021, un aumento dell’85 %. Questo dato segnala una trasformazione delle forme familiari e una crescente presenza di padri separati con responsabilità genitoriale diretta sui figli.
Le difficoltà economiche
Questa realtà si inserisce in un quadro di fragilità più ampio: molte famiglie monogenitoriali, purtroppo soprattutto maschili, affrontano una condizione economica difficile in seguito alla separazione, dovendo sostenere spese per una nuova abitazione e per l’assegno di mantenimento per i figli con redditi spesso insufficienti per coprire i bisogni essenziali.
Il ruolo della campagna “Voglio papà”
In questo contesto sociale complesso, l’associazione Codici – Centro per i Diritti del Cittadino è da anni impegnata con la campagna solidale “Voglio papà”, che offre assistenza dedicata ai padri separati in difficoltà. La campagna, attiva su tutto il territorio nazionale, nasce per sostenere economicamente e psicologicamente i padri che vivono un peggioramento delle condizioni di vita dopo la separazione. Molti padri, pur mantenendo un lavoro, si trovano in difficoltà nel conciliare l’obbligo dell’assegno di mantenimento con le spese per un alloggio adeguato e tutte le altre necessità quotidiane.
Dati e testimonianze: un fenomeno spesso invisibile
Le difficoltà vissute dai padri separati non sono solo moralmente toccanti, ma confermate anche da studi socio-psicologici che evidenziano come il supporto di un’associazione sia fondamentale per il benessere psicorelazionale dei genitori separati. Secondo una ricerca pubblicata su Health & Social Care in the Community, i padri che percepiscono un forte sostegno associativo mostrano livelli più alti di soddisfazione relazionale e meno sintomi di depressione, contribuendo anche a un migliore rapporto con i figli.
Il dramma dei padri separati
In moltissimi casi seguiti da Codici, la combinazione di vincoli economici, responsabilità familiari e difficoltà burocratiche si traduce in frustrazione, isolamento sociale e in alcuni casi anche emarginazione, con padri che si trovano a vivere condizioni precarie o costretti a soluzioni abitative drammatiche.
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La campagna “Voglio papà” fornisce assistenza legale a padri separati per far valere i diritti nei procedimenti di separazione e affidamento.