Catania al buio e senza acqua, un disastro annunciato

5 Luglio 2025

Dalle ore 13:15 circa di ieri, un blackout elettrico ha colpito intere aree di Catania, lasciando migliaia di famiglie senza corrente elettrica e senza acqua potabile a causa del blocco dei sistemi di pompaggio.

Un disservizio che si ripete

Il disservizio è stato risolto solo nella mattinata di oggi ad oltre 16 ore dopo il verificarsi del disservizio: è una situazione inaccettabile, indegna di una città europea. Codici Sicilia, per voce del Segretario Regionale Avv. Manfredi Zammataro, denuncia con forza la ripetizione di un evento già vissuto due anni fa, dimostrando che nessuno degli impegni presi da E-Distribuzione è stato rispettato. “Non solo siamo tornati indietro di due anni, ma oggi è anche peggio: con temperature elevate e cittadini fragili senza acqua, né corrente, né comunicazioni. Una vergogna. I responsabili di E- Distribuzione devono rispondere pubblicamente, e legalmente”, afferma l’Avv. Zammataro.

Mancanza di panificazione e di manutenzione

Le elevate temperature erano ampiamente previste. I picchi di consumo erano preventivabili. Le vulnerabilità della rete erano già state segnalate nel 2023. Eppure, nessun piano di potenziamento è stato reso operativo ed inoltre è evidente che è mancata del tutto la dovuta manutenzione degli impianti e della rete, rimanendo palese la totale inosservanza degli obblighi di custodia della società. Solo promesse, mentre ieri anziani e bambini sono rimasti senza ventilazione, attività commerciali chiuse, medicinali deteriorati, dispositivi salvavita inutilizzabili. Si evidenzia inoltre, come tale situazione ha arrecato un danno incommensurabile all’immagine della Città avendo riguardato anche numerose case vacanze rimaste prive di luce e di acqua corrente nel periodo di alta stagione.

Diritti da rispettare

Codici Sicilia invita tutti i cittadini colpiti dal blackout a far valere i propri diritti:

  • indennizzo automatico in bolletta per interruzioni prolungate, secondo la delibera Arera;
  • risarcimento per danni materiali e indiretti: cibo andato a male, apparecchi guasti, medicinali inutilizzabili, giornate lavorative perse;
  • tutela delle fasce deboli, che devono essere assistite con priorità in casi di emergenza energetica.

Come procedere:

  1. raccogliere tutte le prove del danno subito (foto, scontrini, documenti);
  2. inviare reclamo scritto al fornitore o a e-Distribuzione entro 60 giorni;
  3. contattare Codici Sicilia, i nostri sportelli offrono assistenza per richieste di rimborso e risarcimento.

Le richieste di Codici Sicilia:

  • subito un piano strutturale di intervento sulla rete elettrica catanese;
  • un’indagine pubblica e trasparente sulle responsabilità di quanto accaduto;
  • attivazione di protocolli per la tutela immediata delle fasce fragili;
  • comunicazioni tempestive e trasparenti alla cittadinanza.

Rimborsi e risarcimenti per i consumatori

“Non ci accontenteremo di scuse o di note stampa consolatorie. Chi ha responsabilità nella catena di E Distribuzione deve risponderne. E i cittadini devono essere rimborsati, risarciti e tutelati. Noi saremo al loro fianco, in tutte le sedi, senza sconti per nessuno”, conclude l’Avv. Zammataro.

Sportello Codici Sicilia – Emergenza Blackout: 375.5249601 – [email protected].

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Per informazioni scrivere a [email protected]
Telefono 06.55.71.996

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