Una sentenza recente della Corte di Cassazione apre una nuova strada per i consumatori.
Cliente “in sofferenza” e segnalazione alla Centrale Rischi
Parliamo del sistema bancario e della segnalazione di un cliente come “in sofferenza”. Secondo l’ordinanza, per giustificare una classificazione simile non è sufficiente un semplice debito, anzi, in questi casi la banca potrebbe anche dover rimborsare il risparmiatore per il danno arrecato.
Cosa dice la Cassazione
“La Corte di Cassazione si è pronunciata su un contenzioso tra due società ed un istituto di credito per una segnalazione ritenuta illegittima – spiega Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Dopo il rigetto prima del Tribunale e poi della Corte d’Appello di Roma, la Corte di Cassazione ha stabilito che la segnalazione di cliente in sofferenza non può essere automatica. È necessaria una valutazione complessiva della situazione economico-patrimoniale del debitore, servono approfondimenti e valutazioni puntuali. Non solo. La segnalazione è legittima soltanto se il cliente si trova in uno stato di insolvenza o in una condizione di grave difficoltà economica non transitoria, quindi in una vera e propria crisi economica”.
Considerare la situazione economica del risparmiatore
“Questa pronuncia è importante perché troppo spesso e con troppa facilità le banche segnalano un cliente come in sofferenza senza approfondire o ignorando del tutto la sua situazione economica – aggiunge Giacomelli –. Il danno che condotte del genere provocano non è indifferente”.
Cosa comporta la segnalazione alla Centrale Rischi
“Una segnalazione alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia, infatti, può compromettere l’accesso al credito, mettendo in seria difficoltà il cliente – afferma il Segretario Nazionale di Codici –. Una condizione estremamente delicata, anche nell’ottica di un percorso di risanamento della propria condizione economica per un ritorno alla normalità”.
Assistenza e supporto
“Continueremo a vigilare sul comportamento delle banche verso i clienti in difficoltà – conclude Giacomelli –, proseguendo l’azione di supporto di questi ultimi per aiutarli a risolvere situazione di indebitamento con le misure di sostegno a disposizione”. Codici fornisce assistenza a chi si trova in una condizione economica difficile: è attivo un servizio di supporto dedicato al sovraindebitamento.