Acqua non potabile a Lamezia Terme, diffida e richiesta di rimborsi

9 Luglio 2026

L’associazione Codici ha notificato una diffida a Sorical S.p.A. per il disservizio idrico a Lamezia Terme tra il 1° e il 12 maggio.

I problemi idrici a Lamezia Terme

In questo periodo, a seguito di un’ordinanza sindacale, è stato vietato l’utilizzo dell’acqua proveniente dal serbatoio “Richetti” per il consumo umano in numerose aree della città. Successivamente il provvedimento è stato revocato.

La segnalazione e l’intervento

Il provvedimento del Comune sarebbe stato adottato dopo la segnalazione, da parte del gestore del servizio idrico, di anomalie nella qualità dell’acqua distribuita dal serbatoio interessato. Il divieto avrebbe coinvolto numerosi quartieri della città. Sarebbero state interessate abitazioni e attività economiche che non avrebbero potuto utilizzare l’acqua della rete per il consumo umano.

Fare chiarezza sul servizio idrico

“Questa vicenda – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – solleva interrogativi rilevanti sotto il profilo della continuità e della qualità di un servizio pubblico essenziale. Riteniamo necessario accertare quali siano state le cause dell’emergenza, quali misure siano state adottate per fronteggiarla e se siano stati predisposti adeguati strumenti per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe. Proprio per questo, oltre alla diffida, abbiamo presentato un’articolata istanza di accesso alle informazioni ambientali. Abbiamo richiesto di acquisire documentazione tecnica, analisi, comunicazioni tra gli enti coinvolti, interventi effettuati sulla rete e ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto”.

Disagi per cittadini e attività

Secondo Codici, il disservizio avrebbe comportato disagi significativi per cittadini e imprese, costringendo gli utenti a ricorrere a forme alternative di approvvigionamento dell’acqua e limitando la normale fruizione del servizio idrico. La successiva revoca dell’ordinanza, inoltre, non farebbe venir meno l’esigenza di verificare la gestione dell’emergenza e di individuare eventuali misure compensative per gli utenti coinvolti.

Necessario un ristoro per gli utenti di Lamezia Terme

“Ho raccolto in queste settimane la preoccupazione e il disagio di tante famiglie e attività commerciali della nostra città, costrette a fare i conti con un’emergenza che ha inciso concretamente sulla vita quotidiana – dichiara Andrea Cartella, Segretario di Codici Lamezia Terme –. Non basta che il divieto sia stato revocato. I cittadini hanno diritto di sapere cosa è realmente accaduto e a vedersi riconosciuto un ristoro per i disagi subiti. Da parte nostra, continueremo a raccogliere le segnalazioni di chi è stato colpito da questo disservizio. Faremo da punto di riferimento sul territorio per chiunque voglia aderire all’azione a tutela dei propri diritti”.

Diffida per la società Sorical

Con la diffida, l’associazione ha inoltre invitato Sorical ad adottare tutte le misure tecniche, organizzative e informative ritenute necessarie per evitare il ripetersi di episodi analoghi. Tutto ciò rafforzando anche i sistemi di monitoraggio della qualità dell’acqua, le procedure di gestione delle emergenze e le modalità di comunicazione con la popolazione. Codici chiede che vengano valutate misure compensative, quali rimborsi, accrediti o riduzioni tariffarie, per gli utenti che sarebbero stati interessati dal divieto di utilizzo dell’acqua.

Come richiedere assistenza

L’associazione è a disposizione dei cittadini e delle attività interessate dal disservizio per fornire assistenza, raccogliere segnalazioni e adesioni in vista dell’azione collettiva che sarà promossa. È possibile rivolgersi a Codici attraverso i canali di contatto riportati in fondo alla pagina oppure compilando il form di seguito.

COMPILA IL FORM

Contatti

Nome(Obbligatorio)
Cognome(Obbligatorio)

L’associazione Codici può supportarti, non esitare a contattarci!
Categorie
Tag popolari
Unisciti alla rete di Codici

La newsletter di Codici è uno spazio di informazione e coinvolgimento.

Condividiamo contenuti utili, storie di cittadinanza attiva, novità normative e strumenti per orientarsi tra servizi, reclami e opportunità.

Iscriverti significa entrare in rete con chi difende i diritti ogni giorno, con competenza e passione.