Truffe online

5 Luglio 2020

Dai siti internet ai social network, l’aumento delle truffe online è allarmante.

Il boom delle truffe online

La pandemia ha dato un impulso notevole all’e-commerce. Gli acquisti online hanno registrato un incremento consistente, accompagnato, però, da un aumento anche delle truffe. A distanza di anni dall’emergenza Covid19 continua, la crescita del dato relativo alle frodi appare inarrestabile.

Problemi con gli acquisti

Sono sempre più numerose, infatti, le segnalazioni che arrivano da consumatori che denunciano di essere stati vittime di truffe. Nella maggior parte di casi, si tratta di acquisti non andati a buon fine in quanto il prodotto ricevuto è diverso rispetto a quello ordinato, per qualità o anche per tipologia, oppure perché la consegna non è mai avvenuta.

Venditore irreperibile

Una volta che l’acquisto non è andato a buon fine, contattare il venditore, fino al momento di confermare l’ordine magari disponibile e cortese, spesso risulta impossibile. Veloce e preciso nelle risposte durante la prima fase, una volta ricevuto il pagamento diventa irreperibile. Truffe del genere avvengono sia su siti internet che pubblicizzano prodotti a prezzi scontatissimi, in particolare elettronica e calzature, sia sui social network. Questi ultimi negli ultimi anni si sono trasformati nel nuovo terreno di caccia dei truffatori.

Le truffe bancarie

Ogni anno milioni di italiani vengono colpiti da frodi finanziarie sempre più sofisticate. Conoscere le tecniche dei truffatori è il primo passo per proteggere i propri risparmi. Le truffe più diffuse sono:

  • Phishing: e-mail o SMS che imitano la propria banca, chiedendo di inserire credenziali su siti falsi identici all’originale;
  • Vishing: una telefonata da un finto operatore bancario che, con urgenza simulata, convince la vittima a rivelare PIN e password;
  • Smishing: SMS con link malevoli che reindirizzano a pagine truffaldine o installano malware sul telefono della vittima.

Per difendersi da queste frodi è importante non condividere mai le credenziali. Nessuna banca legittima chiederà mai PIN, password o codici OTP via telefono, email o SMS. Inoltre, è bene verificare sempre il mittente. Prima di cliccare qualsiasi link, è opportuno controllare attentamente l’indirizzo email o il numero di telefono. I truffatori usano indirizzi quasi identici a quelli reali.

Autenticazione a due fattori

Ci sono anche degli strumenti preziosi per difendersi dalla truffe bancarie, così come per proteggere i propri dati. Uno di questi è l’autenticazione a due fattori. Attivarla sui conti e sulle app bancarie rende molto più difficile accedere al proprio conto anche in caso di furto delle credenziali. Tornando alle truffe bancarie, un altro accorgimento è quello di controllare regolarmente i movimenti. Impostare notifiche per ogni transazione e segnalare immediatamente alla banca qualsiasi addebito sconosciuto può fare la differenza. E poi attenzione alle telefonate. Se si riceve una chiamata sospetta da un presunto operatore bancario, è bene interrompere la comunicazione e chiamare il numero ufficiale della banca, richiedendo chiarimenti.

Come difendersi

Il consiglio è di fare attenzione quando si fanno acquisti online. In che modo? Prima di tutto verificando l’affidabilità del venditore. Sia che si tratti di un sito internet che di un profilo social, è bene cercare recensioni, commenti di altri utenti. È importante, inoltre, controllare le condizioni del venditore per quanto riguarda, ad esempio, spedizioni e pagamenti, rimborso e recesso. Per i pagamenti, è sempre meglio scegliere modalità che permettano di tutelarsi. In caso di truffa, infine, è importante denunciare.

 

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