Due lunghe interruzioni di energia, un blackout che ha creato notevoli disagi per cui l’associazione Codici chiede ora il risarcimento danni per cittadini e titolari di attività.
Il quartiere interessato dal blackout
È successo a Roma ad inizio mese, nel quartiere Prenestino-Labicano. Il primo blackout si è verificato il 3 luglio dalle 7 alle 18, il secondo si è registrato il 7 luglio dalle 12 alle 20. Ore interminabili per i residenti. Senza elettricità con un caldo torrido ed asfissiante, sono state due giornate complicate anche per chi ha dovuto interrompere la propria attività. Un poliambulatorio privato, ad esempio, è stato costretto ad annullare circa 50 appuntamenti, con disagi anche per i pazienti.
Disagi e danni per cittadini e attività
“Sono situazioni sempre più frequenti – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, ma questo non significa che si debba subirle passivamente, considerarle come imprevisti che possono capitare e che, quindi, bisogna abituarcisi. I disagi patiti ed i danni subiti, come ad esempio il guasto di un elettrodomestico, devono essere risarciti agli utenti. È quello che chiediamo per chi è stato colpito dal blackout che si è verificato a Roma ad inizio mese”.
Come partecipare all’azione per il risarcimento danni
Sia i cittadini che i titolari di attività che hanno registrato disagi e danni a causa del blackout che si è verificato nel quartiere Prenestino-Labicano nelle giornate del 3 e 7 luglio possono rivolgersi a Codici per partecipare all’azione legale per richiedere il risarcimento danni.