Un contratto per il gas, una fattura con un importo che non torna, il reclamo per ottenere quanto dovuto.
Bollette “pazze”, assistenza per due utenti
Si è svolta lungo questo binario l’azione dell’associazione Codici per tutelare due consumatori titolari di una fornitura con la società Argos. Una vicenda dal valore complessivo di quasi 1.000 euro, tutti rimborsati agli utenti, che avevano iniziato l’anno con questa brutta sorpresa.
Il reclamo per Argos
“Le fatture contestate risalgono ai primi di gennaio – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e dopo il nostro intervento, con il reclamo, la questione si è risolta positivamente nei giorni scorsi. C’è voluto del tempo, ma alla fine la determinazione e la pazienza dei nostri assistiti hanno prevalso, e grazie al supporto dell’associazione hanno riavuto quanto dovuto.
I problemi del mercato energia
“Andando oltre il caso specifico che ha riguardato Argos – prosegue Giacomelli – , in generale nel mercato energia non sono casi isolati. È meno raro di quanto si possa immaginare che un utente riceva bollette con conti che non tornano, per non parlare poi del problema dei contratti attivati senza consenso. Quando capita di ritrovarsi in situazioni del genere è bene agire tempestivamente. È opportuno chiedere chiarimenti alla società e, in caso di mancato riscontro, attivarsi per far valere i propri diritti. Non sono sviste – conclude il Segretario Nazionale di Codici – , sono torti, sono ingiustizie che devono essere risolte”.
Il rimborso che non c’è
Nel primo caso trattato da Codici, l’utente aveva ricevuto una fattura riferita a dicembre in cui veniva indicato il diritto al rimborso di 708 euro, soldi che avrebbe trovato nella bolletta successiva. Nella fattura di febbraio, però, non solo non c’era traccia dei 708 euro, ma figurava la richiesta per un addebito di 200 euro.
Addebito senza accredito
Nel secondo caso seguito dall’associazione, al consumatore era arrivata una fattura con addebito diretto sul conto corrente di 223 euro, riferito al mese di dicembre. Da un controllo sull’App della società erano poi emerse due distinte movimentazioni per lo stesso importo, una in entrata e una in uscita. Dall’esame dell’estratto conto, però, risultava solo l’addebito, nulla sul corrispondente accredito o rimborso.
Problemi con la bolletta? Ecco come richiedere assistenza
Gli Sportelli di Codici sono a disposizione dei consumatori per assistenza in caso di conteggi errati nella bolletta o contratti attivati senza consenso. È possibile contattare lo Sportello Nazionale attraverso i canali di contatto riportati in fondo alla pagina oppure compilando il form di seguito.