Educare la cittadinanza a un consumo alimentare sostenibile e responsabile. Questo l’obiettivo del progetto “Buono a sapersi”, promosso dall’associazione Codici in partenariato con le associazioni dei consumatori Adusbef, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori e Udicon, e realizzato con fondi della Regione Puglia nell’ambito del programma di iniziative per la tutela dei consumatori 2024/2025.
L’iniziativa di Locorotondo (Bari)
Nel quadro degli appuntamenti organizzati, domenica 21 settembre a Locorotondo (Bari) si è tenuto un incontro con la Professoressa Anna Maria Giudetti del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali dell’Università del Salento. L’iniziativa si è svolta nella Villa Comunale “Giuseppe Garibaldi” in Corso XX Settembre, nell’ambito della manifestazione “Vini sotto le Cummerse – Rassegna di vini da vitigni autoctoni e sagra gnumeredde suffuchete” (video e foto da Istituto Pugliese Consumo).
Ridurre lo spreco alimentare per aumentare la sostenibilità
“Fra gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile approvati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite – dichiara Davide Zanon, Responsabile dell’Ufficio Progetti di Codici –, il dodicesimo evidenzia l’importanza di promuovere una riduzione dello spreco alimentare. Questo al fine di aumentare la sostenibilità dei sistemi alimentari da un punto di vista ambientale, economico e sociale. Con il moltiplicarsi degli studi sull’effettiva dimensione del fenomeno dello spreco alimentare, si è scoperto che nei Paesi ad economia avanzata lo spreco si genera per la maggior parte nelle ultime fasi della filiera: distribuzione e consumo”.

Gli obiettivi del progetto “Buono a sapersi”
“Con il progetto ‘Buono a sapersi’ – conclude Zanon –, vogliamo sensibilizzare i cittadini sullo spreco alimentare. Vogliamo anche dimostrare che l’utilizzo corretto delle parti spesso trascurate degli alimenti può portare a piatti deliziosi e utili al nostro organismo da un punto di vista nutrizionale”.