Codici: ancora arresti per usura a Roma, serve un segnale forte dal Campidoglio

10 Dicembre 2020

L’allarme usura torna a risuonare con forza nella capitale.

È successo la scorsa settimana, quando i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura, arrestando 7 persone. Le accuse sono pesanti e tra queste c’è appunto l’usura, che si conferma uno dei nemici principali della capitale.

“Bisogna tenere alta la guardia – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e moltiplicare gli sforzi perché, purtroppo, la battaglia che stiamo affrontando a Roma per la legalità sta diventando sempre più difficile. Grazie all’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, a cui rivolgiamo il nostro ringraziamento che estendiamo a tutte le forze dell’ordine impegnate nel contrasto alla criminalità, è stata smantellata una banda di strozzini attiva nella zona Trionfale. Ci costituiremo parte civile al processo e siamo pronti, in qualità di associazione antiusura, a fare la nostra parte in questa brutta storia, che conferma i nostri timori. La criminalità – sottolinea il Segretario Nazionale di Codici – sta mietendo sempre più vittime, anche e soprattutto per quanto riguarda l’usura. Parliamo di malviventi senza scrupoli, che prima si fingono amici di cittadini in difficoltà economica, gli prestano del denaro come fosse un favore da poco, salvo poi chiedere indietro le somme con tassi di interesse enormi. Spesso chi finisce in mano agli strozzini non riesce a pagare, piomba in un incubo che sfocia in minacce pesantissime, a volte anche nella violenza. Nel caso della banda del Trionfale, si parla di un tasso usuraio che partiva dal 150% per arrivare fino al 500% su base annua. Lo ripetiamo ancora una volta, serve un cambio di passo da parte delle istituzioni, Campidoglio in primis. Bisogna interrogarsi su cosa non funziona nella lotta all’usura, perché queste operazioni dimostrano che è un problema serio e sempre più diffuso. A fine ottobre è stata smantellata una banda che agiva al Portuense, ora questa operazione al Trionfale. L’allarme è scattato – conclude Giacomelli – bisogna intervenire, prima che sia troppo tardi”.

Da anni Codici è impegnata nella lotta all’usura attraverso sportelli di ascolto ed assistenza, e con una presenza assidua nelle aule di giustizia al fianco delle vittime. Chi si trova in difficoltà può contare sul sostegno dell’associazione.

Per informazioni scrivere a [email protected]
Telefono 06.55.71.996

L’associazione Codici può supportarti, non esitare a contattarci!
Categorie
Tag popolari
Unisciti alla rete di Codici

La newsletter di Codici è uno spazio di informazione e coinvolgimento.

Condividiamo contenuti utili, storie di cittadinanza attiva, novità normative e strumenti per orientarsi tra servizi, reclami e opportunità.

Iscriverti significa entrare in rete con chi difende i diritti ogni giorno, con competenza e passione.