Un’iniziativa grave, che danneggia i consumatori già in difficoltà a causa dei rincari. Questo il giudizio dell’associazione Codici in merito allo sciopero dei benzinai.
Uno sciopero sbagliato
“A nostro avviso si tratta di uno sciopero sbagliato – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – sia per le motivazioni che per la tempistica. I benzinai dovrebbero essere i primi a battersi per un’operazione trasparenza sui prezzi, così da permettere ai consumatori di scegliere in maniera chiara il distributore dove fare rifornimento, senza il rischio di andare incontro a truffe sui prezzi. Una problematica, quest’ultima, emersa in maniera forte dal recente rapporto sulle verifiche effettuate nel corso del 2022 dalla Guardia di Finanza (opens in a new tab). Al problema della trasparenza sui prezzi si aggiunge la questione maltempo, che in alcune regioni rischia di trasformarsi in emergenza. Invece di sospendere il servizio, i benzinai si sarebbero dovuti attivare per garantirlo e questo rende lo sciopero in corso ancora più sbagliato e inaccettabile”.