Gli Sportelli dell’associazione Codici continuano a ricevere segnalazioni da parte di viaggiatori alle prese con crociere da incubo.
Segnalato caso di gastroenterite sulla Costa Smeralda
L’ultima è arrivata da una coppia salpata l’8 ottobre da Palermo a bordo della Costa Smeralda per un itinerario nel Mediterraneo Occidentale con tappe a Civitavecchia, Savona, Marsiglia, Barcellona, Mar delle Baleari, Cagliari e rientro nel porto siciliano.
La testimonianza
Stando al racconto dei coniugi, durante la navigazione il marito ha contratto una gastroenterite, diagnosticata dal medico di bordo. La visita e il ricovero sono costati circa 500 euro di spese mediche. Sempre in base a quanto riferito dai due viaggiatori, a bordo altre persone mostravano sintomi analoghi. Da qui il sospetto che il virus possa aver colpito altri crocieristi.
Gli aspetti da chiarire
“Abbiamo raccolto la segnalazione e stiamo facendo gli approfondimenti del caso – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. La vicenda pone diversi interrogativi e ci sono molti aspetti da chiarire. Prima di tutto bisogna capire se siamo di fronte a un caso isolato e per questo invitiamo chi si trovava a bordo a segnalare situazioni analoghe. C’è poi da verificare la gestione igienico-sanitaria sulla nave. Altra questione, il costo del pacchetto turistico. Abbiamo una coppia che ha acquistato una vacanza compromessa da malattia e spese mediche”.
Richiesta di rimborso e risarcimento
“Stiamo verificando se ci sono gli estremi per richiedere rimborso delle spese mediche – conclude Giacomelli –, rimborso del prezzo della crociera e risarcimento per la vacanza rovinata”.
Crociera da incubo? Come richiedere assistenza
I crocieristi a bordo della Costa Smeralda salpata da Palermo l’8 ottobre che sono stati colpiti da gastroenterite possono inviare una segnalazione a Codici per ricevere assistenza ai fini della richiesta di rimborso e risarcimento.