Crocieristi bloccati a Dubai, MSC deve sostenere spese di rimpatrio

2 Marzo 2026

C’è forte apprensione per quanto sta accadendo in Medio Oriente. Paure e preoccupazioni che coinvolgono anche i passeggeri della MSC Euribia.

Crocieristi bloccati a Dubai

La nave è rimasta bloccata a Dubai. L’associazione Codici si è attivata per assistere i crocieristi sul piano legale in questo momento estremamente delicato.

La decisione di MSC Euribia di salpare

“Alcune compagnie hanno sospeso le crociere vista la situazione ad alto rischio in questo quadrante – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, ma così non ha fatto MSC e ora chi si trova a bordo della nave Euribia sta vivendo ore molto difficili. In una comunicazione ai passeggeri del 28 febbraio, il Comandante ha annunciato la modifica dell’itinerario, con la permanenza a Dubai in virtù della momentanea chiusura del porto di Doha. Ci sono le scuse per quello che viene definito un inconveniente, ma a nostro avviso è stata una scelta imprudente. Non c’erano le condizioni per salpare”.

Assistenza ai viaggiatori

“Ci siamo attivati per fornire assistenza ai viaggiatori affinché possano rientrare in Italia in piena sicurezza e con le dovute garanzie economiche – aggiunge Giacomelli –. Nello specifico, chiediamo che le spese di rimpatrio siano sostenute da MSC”.

Cosa prevede il Codice del Turismo

“In base alla normativa sul pacchetto turistico, il Codice del Turismo, e ai principi generali in materia di trasporto, il tour operator/organizzatore è tenuto in questi casi a garantire vitto e alloggio senza costi aggiuntivi fino al rimpatrio – afferma Stefano Gallotta, avvocato di Codici esperto del settore crociere –. Inoltre, è tenuto a organizzare la riprotezione sui primi voli disponibili, anche con vettori diversi da quelli originariamente previsti, e a coprire trasferimenti, pasti e spese necessarie durante l’attesa. Deve fornire assistenza materiale e informazioni tempestive e trasparenti, sostenere eventuali costi extra derivanti dal prolungamento forzato del soggiorno. È bene ricordare che chi ha subito le cancellazioni forzate delle crociere ha diritto al rimborso integrale senza penali entro 14 giorni dalla cancellazione termine fissato senza equivoci dal Codice del Turismo. Questo breve riepilogo per ricordare i diritti dei viaggiatori e i doveri di tour operator/organizzatori, anche in questa difficilissima ed estremamente delicata situazione”.

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