Rette Rsa e malati di Alzheimer, sentenza storica riconosce i diritti delle famiglie

25 Luglio 2025

Grande passo in avanti per la tutela dei cittadini affetti da malattie neurodegenerative e per le loro famiglie.

La sentenza

La Corte d’Appello di Milano, con la sentenza n. 1644/2025, ha affermato con chiarezza un principio fondamentale: le rette delle RSA, quando riguardano prestazioni sanitarie ad alta integrazione per malati di Alzheimer e demenza senile, devono essere interamente sostenute dal Servizio Sanitario Nazionale.

Il caso

Il caso ha visto come protagonista una struttura lombarda che aveva richiesto oltre 26.000 euro ai familiari di un paziente. La sentenza ha dichiarato nulla la clausola contrattuale che prevedeva tale obbligo economico, stabilendo anche il diritto alla restituzione delle somme già versate.

Ipotesi rimborso

Si tratta di una decisione che si inserisce in un orientamento giurisprudenziale che si starebbe consolidando sempre più, rafforzando quanto già espresso dalla Corte di Cassazione e che aprirebbe la strada a migliaia di possibili richieste di rimborso da parte di famiglie che negli anni hanno sostenuto spese ingenti per garantire cure adeguate ai propri cari.

Un principio di giustizia e civiltà

“È una sentenza che pone un principio di giustizia e civiltà – afferma Davide Zanon, Segretario di Codici Lombardia -: i familiari di persone colpite da malattie neurodegenerative, già messi alla prova ogni giorno da una condizione di estrema fragilità, non devono sostenere anche l’onere economico di cure che sono di natura sanitaria. La sanità pubblica deve farsi carico pienamente di queste prestazioni. È un diritto che va fatto valere e tutelato; certamente c’è ancora molto da lavorare in questo campo e ogni situazione è da valutare singolarmente, ma è bene che sentenze positive di questo calibro vengano diffuse, perché spesso queste famiglie non vengono correttamente informate dei loro diritti o rinunciano in partenza a imporre le proprie ragioni”.

Al fianco delle famiglie

Codici Lombardia continuerà a monitorare l’applicazione effettiva di questi principi, affinché le famiglie non siano più lasciate sole nell’affrontare una delle sfide più delicate e complesse della vita. L’Associazione è disponibile a fornire assistenza a coloro che ne necessitano: è possibile contattare l’associazione scrivendo a [email protected] (opens in a new tab) o chiamando lo 0362-258143.

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