Inizia dalla provincia di Frosinone la serie di eventi organizzati nell’ambito di “Territori di Gusto e Sicurezza Alimentare”, il progetto realizzato dall’associazione Codici Lazio con la collaborazione dell’associazione Codici Cultura, cofinanziato dalla Camera di Commercio di Frosinone e Latina, e patrocinato dalla Regione Lazio.
Prima tappa a Giuliano di Roma
Il primo appuntamento con “Territori di Gusto e Sicurezza Alimentare” è per mercoledì 30 settembre presso Tenuta Ara del Tufo a Giuliano di Roma in via Colli SNC. L’evento è realizzato in collaborazione con Fondazione Dieta Mediterranea, Capol, Confagricoltura Donna Frosinone, Cantina Cominium e Ditta Atorino Alessandra, e prevede alle ore 16 la visita alla tenuta, alle ore 17,30 il seminario ed alle ore 19,15 una degustazione di prodotti tipici a filiera corta e vino locali.
Gli interventi
In programma gli interventi di: Adriano Lampazzi (Sindaco di Giuliano di Roma), Ivano Giacomelli (Segretario Regionale Codici Lazio), Giammarco Florenzani (Segretario Provinciali Codici Frosinone), Alessandra Atorino (Presidente Confagricoltura Donna Frosinone), Danilo Diana (Presidente Slow Food Frosinone), Maria Luisa Conza (biologa nutrizionista), Roberto Volpe (CNR – Fondazione Dieta Mediterranea), Angelo Cosenza (Università Vanvitelli di Napoli), Luigi Centauri (Associazione Capol), Maria Pinto (Cantina Cominium e membro Fisar) e Matteo Malorgio (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – AT Sogesid), con quest’ultimo che illustrerà lo schema nazionale “Made Green in Italy” ed il programma “VIVA – La Sostenibilità nella Vitivinicoltura in Italia”, un contributo importante per i produttori. Modera: Sara Bucciarelli.
Un’occasione per conoscere e approfondire
“I partecipanti potranno conoscere direttamente la storia dell’impresa, osservare i luoghi e le modalità di produzione, approfondire le caratteristiche delle materie prime e dialogare con i produttori – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Regionale di Codici Lazio –. La visita al sito produttivo consentirà così di rendere concreta la conoscenza acquisita nei forum, mostrando al pubblico come qualità, sicurezza e trasparenza si traducono nelle pratiche quotidiane delle imprese”.
Confronto tra aziende e cittadini
“Per le aziende coinvolte – dichiara Marica Iuculano, Presidente di Codici Cultura –, gli eventi rappresentano anche un’importante occasione per illustrare e condividere la propria storia, i propri prodotti e il proprio legame con il territorio. Tutto questo in un contesto di confronto con cittadini, esperti e istituzioni che riteniamo preziosissimo per apprendere e condividere”.
Alla scoperta del territorio
“Questa iniziativa – afferma Adriano Lampazzi, Sindaco di Giuliano di Roma – è un’occasione per far conoscere una realtà produttiva del nostro paese e affrontare, insieme a cittadini ed esperti, questioni che riguardano la vita di tutti i giorni: la qualità degli alimenti, la loro provenienza e la tutela della salute. La visita alla tenuta, il seminario e la degustazione permetteranno di partire dal lavoro concreto di chi produce. Credo sia utile che le istituzioni ascoltino queste esperienze e favoriscano un confronto serio con chi studia l’alimentazione e con chi sceglie ogni giorno cosa portare in tavola. Valorizzare un prodotto significa anche conoscere le persone, le competenze e le scelte responsabili che ci sono dietro. Ringrazio Codici Lazio per aver scelto Giuliano di Roma come tappa del progetto e la Tenuta Ara del Tufo per l’ospitalità. Mi auguro che questa giornata aiuti a conoscere meglio il lavoro delle nostre aziende e lasci ai partecipanti strumenti utili per fare scelte alimentari più consapevoli”.
Lo Sportello Salute e Sicurezza Alimentare
“Vogliamo che questo incontro lasci al territorio uno strumento stabile e accessibile – spiega Giammarco Florenzani, Segretario Provinciale di Codici Frosinone –. Per questo motivo lo Sportello Salute e Sicurezza Alimentare resterà attivo anche dopo la conclusione del progetto nelle sedi di Codici. Lo Sportello vuole diventare un punto di ascolto, informazione e orientamento per i consumatori, raccogliendo esigenze e segnalazioni, e favorendo un collegamento concreto con professionisti, associazioni, imprese responsabili e istituzioni. La sicurezza alimentare non riguarda soltanto i controlli: significa anche informare correttamente, prevenire i rischi e aiutare le persone a compiere scelte consapevoli per la propria salute. Per questo intendiamo costruire una rete di collaborazione capace di mettere in relazione cittadini, competenze e realtà locali. La presenza di Codici sul territorio assume così un valore operativo: non soltanto sensibilizzare durante il seminario, ma garantire continuità al percorso di tutela. L’obiettivo è promuovere un’alimentazione sicura, salutare e consapevole, rafforzando il dialogo tra chi produce, chi informa, chi vigila e chi ogni giorno sceglie cosa portare in tavola”.
La Tenuta Ara del Tufo
“Ara del Tufo nasce dalla volontà di custodire il territorio e trasformare i suoi prodotti in un’esperienza autentica, fondata sulla qualità, sulla sicurezza alimentare e sul rispetto della natura – afferma Antonio Miniaci, Direttore della Tenuta Ara del Tufo, che accompagnerà gli ospiti nella presentazione e nella visita della struttura –. La Tenuta valorizza una filiera attenta e riconoscibile: dagli animali allevati nel rispetto del loro benessere agli ortaggi coltivati seguendo i ritmi naturali, fino alla trasformazione delle materie prime e alla collaborazione con i produttori locali. Aprire le porte di Ara del Tufo significa mostrare concretamente da dove nasce ciò che portiamo a tavola. La qualità non deve essere soltanto raccontata: deve poter essere conosciuta, verificata e vissuta”.
Il valore della tradizione
“Questo evento è un’occasione per parlare del legame tra scelte alimentari consapevoli, attenzione alla filiera e valorizzazione delle produzioni locali – dichiara Danilo Diana, chef e Presidente di Slow Food Frosinone –. Vorrei condividere soprattutto un’idea maturata nel mio lavoro: usare i prodotti della propria terra per creare nuovi piatti è un modo per tenere vive le tradizioni e farle conoscere anche alle nuove generazioni. Un prodotto del territorio acquista valore quando ne conosciamo la storia, il lavoro che c’è dietro e il percorso che compie prima di arrivare in tavola”.
Prenotazioni disponibili fino ad esaurimento posti. Per informazioni contattare Codici Lazio scrivendo un’e-mail a [email protected].